La raccolta è la parte più facile e meno faticosa ![]()
Si raccolgono i pomodori quando diventano rossi, l‘aglio e le patate quando le foglie sono secche, i peperoni quando diventano gialli o rossi, l’insalata quando ne ho voglia.
E le melanzane? Le melanzane non ci avvertono con segni evidenti che sono pronte per la raccolta. Il colore è sempre lo stesso: un bel viola fin da quando iniziano a spuntare dal fiore. Solo alla fine, quando sono oramai immangiabili, diventano marroni.
Se si raccolgono troppo presto sono piccole e dure e se si raccolgono troppo tardi sono amare, spugnose e piene di semi.
La melanzana, come la zucchina, deve essere raccolta quando i frutti sono ancora immaturi e non hanno ancora sviluppato i semi.
Per capire se è il momento giusto per raccoglierle per prima cosa si deve controllare la buccia che deve essere lucida, brillante, assolutamente non opaca. Al tatto la melanzana deve essere compatta ma non dura. Se cede troppo alla pressione delle dita significa che è troppo matura, se è non cede per niente significa che è troppo presto. Comunque meglio presto che tardi.
Non ti aspettare di veder crescere le melanzane come quegli elefanti che trovi al supermercato. Queste sono super pompate con fertilizzanti e difficilmente le vedrai nel tuo orto.
Quando hai deciso che è il momento di raccogliere è meglio tagliare con un paio di cesoie perché se provi a togliere il frutto tirando con le mani rischi di rovinare la pianta. Fai attenzione alle spine che potrebbero essere nella parte alta.
E poi, come al solito, provando, provando, provando si impara.
{ 10 commenti }
