E se andassimo verso l’alto?

05/04/2009

Come si fa ad aumentare il raccolto in giardini piccoli o balconi?

Coltivando in verticale.

Facciamo l’uso migliore del poco spazio che abbiamo sfruttando ripiani, reti, graticci, pali, fili, gabbie, contenitori sospesi.

Come prima cosa dobbiamo determinare quanto sole arriva nella zona che dedichiamo all’orto in verticale.
E’ un fattore fondamentale perché nel caso in cui arrivi poco sole, nel caso in cui siamo circondati da costruzioni alte o siamo esposti verso nord, possiamo coltivare solo verdure da foglia come lattuga, bieta o cavoli che richiedono meno sole.

Se siamo fortunati ad avere tanto sole la scelta è molto più ampia e dipenderà solo dalla disponibilità di spazio e dalla grandezza dei contenitori.

Si può iniziare a sfruttare lo spazio in verticale mettendo i contenitori su scaffali. Lo scaffale deve permettere la massima circolazione d’aria e l’altezza deve essere “comoda”. Non vorremo usare la scala per innaffiare?
Questa soluzione andrà bene soprattutto per colture di piccole dimensioni: insalate, ravanelli, valeriana, spinaci, aromatiche.

Poi possiamo mettere dei contenitori appesi in cui si possono far crescere pomodori nani o peperoncini, bellissimi anche da vedere.
I contenitori sospesi devono essere innaffiati più spesso perché il terreno si asciuga prima.

Infine possiamo utilizzare un qualsiasi supporto per sostenere le piante che si sviluppano in altezza o lunghezza: zucca, meloni, angurie, fagioli, piselli, pomodori, cetrioli.
Alcune piante si attaccano da sole al supporto, altre richiedono di essere legate. I frutti pesanti devono essere sostenuti.

Ricorda che coltivando in verticale crei più ombra del solito e quindi fai attenzione a non fare ombra a piante che richiedono molto sole ma sfruttala per le piante che la preferiscono.

Ed ora usa la tua fantasia per trovare e creare supporti e punti di appoggio per realizzare l’orto in verticale.

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