Ma è proprio necessario coltivare in file?

20/04/2009

Una pratica comune è mettere le piante in file ordinate, separate tra di loro da spazi vuoti.

E’ una pratica che deriva dall’agricoltura a scopi commerciali e che permette alle macchine di passare tra le file per seminare, trattare e raccogliere.

Spesso si dà per scontato che ciò che è buono per gli orticoltori professionali debba essere buono anche per il nostro orto.

Niente è più lontano dal vero.

Nel nostro orto non dobbiamo tener conto delle esigenze di queste grosse macchine e quindi non dobbiamo riservare questo spazio né seguire regole particolari.

Possiamo piantare in un qualsiasi modo che migliori il vigore, contenga le erbacce, migliori la produttività e ci faccia risparmiare soldi, acqua e tempo dedicato.

Modificando solo la distanza tra le piante possiamo raddoppiare o triplicare l’area disponibile per la coltivazione permettendo di avere un orto più piccolo o produrre di più a parità di spazio.

Perciò prova a piantare in cerchio, alterna piante di specie diverse, sfrutta alcune piante come sostegno o l’ombra di alcune per proteggerne altre.

Fagioli che crescono su girasoli, basilico sotto i pomodori, fragole all’ombra della zucca, insalata alternata a peperoni e melanzane, …

Non ci sono regole. Usa la fantasia e prova!

E fammi sapere delle tue esperienze.

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