Un aiuto prezioso: il macerato d’ortica

26/04/2009

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Se passeggiando in un bosco ti imbatti nell’ortica o se hai la fortuna di vederla crescere ai margini del tuo orto, raccoglila perché può essere molto utile.

L’ortica viene utilizzata sotto forma di macerato che ha diverse proprietà:

  • combatte gli attacchi di afidi
  • stimola la crescita delle piante
  • accelera la decomposizione del compost
  • è un ottimo integratore dei fertilizzanti
  • facilita le germinazione dei semi.

Il macerato d’ortica è ricco di calcio, potassio e azoto e contiene miliardi di microrganismi che si sono formati durante la fermentazione.

Come si fa il macerato di ortica

Raccogli l’ortica con un paio di guanti. E’ preferibile prendere l’ortica quando ancora non ha fiorito.

Raccolta ortica

Metti l’ortica in un recipiente di terracotta, legno o plastica (non di metallo) e ricoprila con acqua in proporzione di 1 a 10 cioè 1 chilo di ortica – 10 litri di acqua. Se non hai a disposizione l’ortica fresca puoi usare quella secca (200 g per 10 litri di acqua).

Ortica in contenitore

Mescola una volta al giorno. Con il passar del tempo l’acqua si scurisce e tende a puzzare. Per evitare il cattivo odore puoi aggiungere una manciate di polvere di litotamnio (la trovi nei negozi agrari).
Per accelerare il processo di fermentazione metti il contenitore al sole.

Il macerato è pronto quando non ci sono più le bolle della fermentazione sotto forma di schiuma. A questo punto si filtra (quello che avanza si butta nel compost) e si versa un cucchiaio di aceto per bloccare la fermentazione. Si può anche conservare in contenitori chiusi al buio.

Utilizzo

Il macerato va usato diluito 1:10 cioè un litro di macerato per 10 litri di acqua.
Lo puoi spruzzare sulle piante per allontanare gli afidi.
Puoi innaffiarci le piante ogni 15 giorni per stimolarne la crescita.
Puoi versarlo sul compost per accelerarne la decomposizione.
Puoi mettere a bagno i semi per qualche ora prima di procedere con la semina per facilitarne la germinazione.

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{ 3 commenti }

Marta 28 febbraio 2010 alle 17:42

Ciao! Grazie per la risposta! Il macerato era proprio al sole, e faceva molto caldo, forse troppo: ho pensato che magari per questo la fementazione era più rapida e dopo 2-3 giorni finiva (cioè non c’erano più bollicine in movimento…) boh! Che strano.
Questa primavera ci riproverò comunque!
Grazie, ciao

Marta  (Quota)  (Rispondi)

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Marta 20 febbraio 2010 alle 17:20

Ciao! Grazie per tutte le informazioni che dai sul tuo blog! E’ molto interesante! Per quanto riguarda il macerato di ortica, l’ho fatto l’anno scorso, ma succedeva che le bolle della fermentazione duravano solo un paio di giorni, e dopo un po’ (circa una settimana) si creava una patina bianca, tipo mufa, sulla superficie. Io l’ho filtrato ed usato, ma non so se quella muffa può essere sintomo di qualcosa che non va, e danneggiare le piante! A te non succede? E quanto tempo tieni il macerato a macerare?
Grazie mille!!!

PS il macerato della scorsa stagione può essere utilizzato ancora?  (Quota)  (Rispondi)

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Silvana 20 febbraio 2010 alle 21:10

Ciao Marta
ma hai messo tutto in un posto caldo per aiutare la fermentazione? Puoi metterlo al sole.
In genere la fermentazione finisce in 10-15 giorni e appena finisce filtro e metto in bottiglia.
Non mi è mai capitata questa muffa bianca.

Il macerato vecchio puoi usarlo come fertilizzante o aggiungerlo al compost. Va benissimo.  (Quota)  (Rispondi)

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