Sei anche tu tra quelli che ad ogni primavera, e qualche volta anche in autunno, vanga, fresa, zappa senza pensare ai danni che queste pratiche possono creare sulla delicata struttura del terreno.
Esistono altri modi per preparare l’orto che richiedono meno sforzo e sono più produttivi a lungo termine.
Uno dei maggiori svantaggi è che si potrebbe non riuscire a piantare nel periodo giusto. Ad esempio quest’anno nella mia zona (Roma) in pratica ha piovuto sempre da gennaio. Se avessi dovuto fresare prima di piantare starei ancora aspettando perché nei fine settimana in cui posso dedicare più tempo all’orto il terreno non ha mai avuto la giusta “consistenza” per essere lavorato. E’ un terreno argilloso che se viene solo toccato quando è bagnato si impasta tutto. Infatti non lo tocco e posso piantare quando voglio.
Un altro svantaggio è che le continue lavorazioni creano una suola, cioè uno strato di terreno compattato dai passaggi della macchina. Con gli anni questa suola diventa molto dura e quasi impenetrabile per le piante. Inoltre il suolo viene compattato anche quando camminiamo nell’orto.
Con la zappatura, la vangatura, la fresatura roviniamo la struttura del suolo, danneggiamo la popolazione di insetti, vermi e altre creature che lo popolano e che contribuiscono a nutrire ed equilibrare il terreno ed infine agevoliamo la riproduzione delle erbe infestanti. La gramigna ad esempio si riproduce da ogni pezzetto di radice rimasto nel terreno.
E poi c’è la spesa di acquisto e manutenzione di questo pezzo di ferro utilizzato per sole poche ore all’anno e che per il resto del tempo rimane ad arrugginire in un angolo.
Un’alternativa possibile è quella dei letti rialzati, zone di terreno rialzato rispetto alle zone di passaggio, che non vengono mai calpestati né fresati. Una volta avviati sono sempre pronti per essere piantati.
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{ 3 commenti }

Buongiorno Silvana
Rispondo alla tua esperienza di come trattare la terra da coltivare.
ho un pezzetto d’orto circa 300 mq molto argillosa, che mi rimane difficile da lavorare, pertanto terra permettendo adopero la fresa, vanga e zappa e credimi ad ogni lavoro ci butto concime, torba, i risulati sono veramente ottimi.So che adoperando la fresa si crea una suola dove le piante soffrono o muoiano, sia per l’umidità che fa marcire le radici, sia per l’aridità che nemmeno con la fresa riesce a penetrare da quanto è dura.Però di tanto in tanto dare una vangata, ( quando è possibile ) per rompere la suola e far respirare il terreno, aggiungedo letame e torba vedrai presto i risultati.
alternative?
non mi pare di aver letto granchè ……
io vango di continuo e non mi pare che crei particolari problemi
Forse non noti i problemi perché per te è normale dover concimare, dover trattare, dover sudare.
Esistono metodi alternativi.
Fra poco parlerò dell’agricoltura sinergica che consente, tra le altre cose, di non lavorare la terra.