Ai nostri occhi non tutti gli insetti, e altri animali che frequentano il nostro orto, sono uguali. Alcuni, come afidi e lumache, considerano il nostro orto come il loro pranzo e perciò li riteniamo cattivi, i “nemici”. Altri invece vengono considerati “benefici” perché arrestano o almeno equilibrano i danni potenziali che i cattivi infliggono a ortaggi, frutti e tutte le piante a cui teniamo di più. Ma tutti hanno lo stesso scopo: riprodurre la loro specie.
Gli insetti benefici sono uno dei cavalli di battaglia dell’agricoltura biologica e naturale. Il più famoso è sicuramente la coccinella che viene utilizzata per combattere gli afidi e che è diventata un po’ il simbolo della lotta biologica e integrata.
Possiamo suddividere gli insetti benefici in due gruppi: i predatori, che ci aiutano a non essere invasi dai cattivi, e gli impollinatori, che permettono la fecondazione dei fiori e quindi la produzione di frutti. In teoria dovremmo attrarre più possibile insetti di entrambi i gruppi anche se in un orto familiare non ci sono i problemi con gli impollinatori.
Poiché gli insetticidi e i pesticidi usati per combattere gli attacchi sono in genere poco selettivi ed ammazzano tutto senza fare differenze, la prima regola per attrarre insetti benefici è quella di non usare prodotti chimici, o anche prodotti naturali molto concentrati, e creare con il tempo un equilibrio naturale tra le varie specie presenti.
Nel mio orto preferisco sacrificare qualche pianta o qualche frutto ogni tanto, e capita molto di rado, piuttosto che utilizzare prodotti che alla lunga non faranno altro che aumentare i problemi.
Un altro accorgimento utilizzato per attrarre insetti è quello di utilizzare piante che o sono più appetitose ed attraenti o sono repellenti per alcuni insetti più dannosi. Piantiamo tra gli ortaggi piante di tagete, nasturzio, alisso, camomilla, calendula, aglio, basilico.
Creiamo intorno all’orto siepi di piante aromatiche come rosmarino, timo, menta, origano, lavanda, salvia che con i loro fiori attrarranno gli insetti e proteggeranno l’orto dal vento.
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{ 2 commenti }

grazie dei suggerimenti walter
Io gli insetti li lascio vivere, per esempio la tignola dell’uva, gli altri usano la confusione sessuale. IO gli faccio fare sesso,però le uova non li faccio deporre sugli acini dell’uva, ci metto un sacchetto di plastica e la faccio scema,deve andare a deporre su altre parti.