Cosa fare per le carenze nutritive del terreno

15/06/2009

Alla fine di questa carrellata sulle sostanze necessarie per la crescita delle piante, macroelementi e microelementi, posso capire la confusione che può nascere quando c’è qualcosa che non va.
Ci sono troppe foglie gialle: è una carenza di ferro, di magnesio o di zinco? La pianta non cresce: è una carenza di azoto o di zolfo? Molte volte solo un esperto o un analisi approfondita del terreno possono dirci cosa sta succedendo.
Ma noi che coltiviamo il nostro piccolo orto nel tempo libero cosa possiamo fare per evitare queste carenze? Prevenzione!
Prima di tutto fai il compost con tutti i residui dell’orto e gli scarti vegetali della cucina. Aggiungilo al terreno dell’orto alla semina o come pacciamatura. Il compost contiene tutti gli elementi necessari. E’ un modo per restituire al terreno ciò che è stato sottratto dalle piante durante la crescita e la produzione dei frutti ed è ricco di microrganismi utili.
Un altro modo molto importante per evitare eventuali carenze è utilizzare, se lo spazio lo permette, la tecnica della rotazione delle colture. Ogni tipo di pianta utilizza certe particolari sostanze e coltivandola sempre nello stesso posto può portare ad una carenza di queste sostanze. Ruotando le piante coltivate verranno sottratte al terreno sostanze diverse dando tempo al terreno ed ai microrganismi presenti di reintegrare le sostanze mancanti. In linea di massima quindi evita di piantare lo stesso tipo di piante nello stesso posto nel corso degli anni. Ne parleremo più a lungo prossimamente.

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