Il metodo più naturale per conservare frutta e verdure

02/07/2009

L’essicazione di frutta e verdura è una valida alternativa per conservare i prodotti dell’orto senza dover bollire, mettere sott’olio, sotto aceto, cuocere per ore, sterilizzare, ecc.. Si usa il sole o altre fonti di calore per eliminare l’acqua dai cibi e conservarli più a lungo.

Inoltre se l’essiccazione è fatta ad una temperatura al di sotto dei 40° C, i cibi conservano tutte le loro proprietà come enzimi, vitamine e mantengono un sapore ed un profumo simile al prodotto originario. Insomma è quasi come se fosse fresco!

Tutto può essere essiccato: frutta, verdure, erbe aromatiche, funghi, dipende dai gusti e dalla convenienza.

Quando prepari la frutta e la verdura ricorda che l’essiccazione, togliendo gran parte dell’acqua contenuta nei cibi, ne riduce di molto le dimensioni.

Frutta

Scegli frutta ben matura e senza tracce di marciume, muffa o altro. Lavala, asciugala bene e dividi a metà il frutto (fichi, albicocche, ciliegie, susine) o taglialo a fette tra ½ cm e 1 cm (mele, pere, cachi vaniglia). L’uva va seccata con l’acino intero. Non conviene cercare di seccare la frutta che contiene moltissima acqua come fragole, anguria, melone.

Verdura

Scegli verdure fresche e sode senza tracce di marciume, muffa o altro. Lavale ed asciugale bene. Si possono seccare facilmente zucchine, melanzane, zucca che vanno tagliate a fette di circa 1 cm o peperoni che essendo sottili possono essere seccati tagliandoli a metà o a listarelle. I pomodori vanno tagliati a metà.

L’essiccazione non ferma l’azione enzimatica che fa maturare e decomporre, la rallenta solo. Alcuni cibi reggono bene per mesi altri alterano da subito colore, sapore, consistenza e nutrienti e continuano per mesi. Si può rallentare questo deterioramento facendo un pretrattamento.

Bagno in acqua salata

Sciogli 1 cucchiaio e mezzo di sale in un litro d’acqua. Taglia la verdura o la frutta ed immergila subito nell’acqua salata. Tienila a bagno per non più di 5 minuti altrimenti la frutta diventerà salata. Scola bene prima di metterla a seccare.

Bagno con acido ascorbico

L’acido ascorbico è una forma di vitamina C che puoi trovare in una farmacia ben fornita. Sciogli 1 cucchiaio di acido ascorbico in polvere in un litro d’acqua. Taglia la verdura o la frutta ed immergila subito nella soluzione. Tienila a bagno per 5 minuti e scola bene prima di metterla a seccare.

Bagno con limone

Metti a bagno frutta e verdure in un litro d’acqua con il succo di due limoni. Taglia la verdura o la frutta ed immergila subito nella soluzione. Tienila a bagno per 5-10 minuti e scola bene prima di metterla a seccare.

Lascia fare al sole

Se sei fortunato ad avere un’aria abbastanza pulita, un livello basso di umidità e giornate calde e soleggiate, l’essiccazione al sole è il metodo migliore, semplice ed economico. Se la temperatura è troppo bassa o l’umidità alta potrebbe ammuffire tutto. In questo caso il pretrattamento è importante perché i tempi per l’essiccazione sono più lunghi in quanto durante la notte il processo si ferma. Puoi mettere a seccare su carta da forno, su graticci di legno o di canne, su vassoi di acciaio. Non usare contenitori in altri metalli (ferro zincato, alluminio) perché rilasciano sostanze non proprio buone per la nostra salute. Utilizza dei teli di garza o mussola per proteggere da insetti e uccelli. Metti in un posto non raggiungibile da altri animali. L’ultima volta un gatto di passaggio ha fatto una strage di dolcetti che avevo messo a seccare.

  1. Metti frutta e verdura, eventualmente tagliata e pretrattata, sui vassoi in modo che i pezzi non si tocchino, in un unico strato. Puoi mettere anche diversi tipi contemporaneamente. Copri con il telo.
  2. Metti il vassoio in un posto ventilato e in pieno sole per tutto il giorno. Gira ciascun pezzo almeno una volta al giorno e metti il vassoio all’interno di notte.

Nel forno

Con l’essiccazione nel forno si ha il vantaggio di avere il controllo sulla temperatura ma lo svantaggio di una scarsa circolazione d’aria. In questo caso hai bisogno di un termometro che registri temperature tra 30 e 70 gradi.

  1. Metti il termometro nel forno e riscaldalo in modo che raggiunga circa 40° C. Molto probabilmente lo devi mettere alla temperatura più bassa e devi tenere il forno un po’ aperto anche per migliorare la circolazione dell’aria.
  2. Metti frutta e verdura, eventualmente tagliata e pretrattata, sui vassoi in modo che i pezzi non si tocchino in un unico strato. Puoi mettere anche diversi tipi contemporaneamente.
  3. Ogni tanto gira ciascun pezzo e ogni 2-3 ore ruota i vassoi.

Con l’essiccatore

I risultati più affidabili e prevedibili si hanno con l’essiccatore che per molti è l’unica soluzione. Infatti può essere utilizzato d’inverno, in città, di notte o anche quando non si è in casa. L’essiccatore ha già i suoi ripiani per cui non sono necessari vassoi o griglie.

  1. Riscalda l’essiccatore a non più di 40° C per conservare intatte la maggior parte delle qualità.
  2. Metti frutta e verdura, eventualmente tagliata e pretrattata, sui vassoi dell’essiccatore in modo che i pezzi non si tocchino in un unico strato. Puoi mettere anche diversi tipi contemporaneamente.
  3. Ogni tanto gira ciascun pezzo e ogni 2-3 ore ruota i vassoi. Sui tempi di essiccazione influiscono vari fattori: dimensione dei pezzi, umidità ambientali, tipo di frutta o verdura.

Per capire quando frutta e verdure sono pronte nota che con il procedere dell’essiccazione le dimensioni del prodotto si riducono, quando si ferma e non si riduce più è pronto per la conservazione.

Per la conservazione si possono usare barattoli di vetro ben chiusi o anche sacchetti di tela da chiudere in sacchetti di plastica. Se si vogliono conservare a lungo si possono mettere sottovuoto con l’apposito attrezzo.

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{ 2 commenti }

stefania campagnuolo 9 luglio 2010 alle 04:28

Non si potrebbe usare il microonde? Gazie Stefania

Rispondi

Silvana 9 luglio 2010 alle 10:18

Ciao Stefania
il microonde fa raggiungere temperature elevate e quindi cuoce i cibi facendone perdere tante proprietà.
Meglio conservare in modo più naturale.

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