Qualche consiglio per le erbacce

13/07/2009

Ogni anno verso maggio sono convinta che le erbacce non saranno un problema perché sono sotto controllo. Estirpo facilmente le piantine non appena germogliano e tutto sembra promettere bene. Ma mi devo subito ricredere perché bastano due giorni senza toglierle per ritrovarmi infestata di gramigna che nel mio orto è incontenibile.

Gramigna

Gramigna

Se vuoi fare la guerra alle erbacce ti avverto: la perdi! A meno di usare diserbanti e altre tecniche molto dispendiose in termini di tempo e soldi e non proprio sane per la nostra salute. Quindi conviene conviverci e contenerle.

Nel tempo ho sperimentato ed imparato ad usare alcune tecniche per contenere le erbacce senza fare troppa fatica.

Convolvolo

Convolvolo

  1. Non disturbare quelle che dormono – Togli le erbacce ma lascia il terreno indisturbato. Ogni centimetro quadro di terreno contiene tantissimi semi di erbacce, ma solo quelli nei 5 centimetri più vicini alla superficie riescono a germinare. Zappare e rivoltare il terreno porta i semi delle erbacce in superficie e li mette nelle condizioni di germogliare. Vanga solo se strettamente necessario e subito dopo copri il terreno con piante o pacciamatura. Quando togli le erbacce minimizza l’impatto sul terreno e, quando possibile, tagliale alla base con un coltello invece di estirparle. Ad esempio il tarassaco, il farinaccio possono essere tagliati alla base, ma della gramigna togli tutto, anche ogni più piccolo pezzo di radice. Ricorda che i semi delle erbacce rimangono dormienti per molto, molto tempo.
  2. Pacciama, pacciama, pacciama – Non far vedere la luce alle erbacce. Qualsiasi sia la scelta, paglia, canne, residui delle altre piante e delle potature, foglie, fai in modo che la pacciamatura soffochi le erbacce. La pacciamatura organica arricchisce il terreno e aiuta a tenerlo umido e fresco. Inoltre può ospitare insetti che si cibano di erbacce.
    Attraverso la pacciamatura grossolana passa un po’ di luce e spesso si scopre, troppo tardi, che il materiale usato era pieno di semi di erbacce. Se vuoi andare sul sicuro e se hai un sistema di innaffiatura a goccia puoi coprire il terreno con cartoni o giornali (solo quotidiani) e poi pacciamare sopra.
    E’ importante integrare la pacciamatura man mano che si decompone e viene integrata nel terreno.
    Se hai appena avviato un orto e se stai in un posto abbastanza selvatico e naturale, il primo anno sarà il più difficile. Impegnati a togliere le erbacce e non coltivare più di quanto riesci a gestire e se proprio non cel la fai almeno rasale per non farle andare in fiore.
  3. Togli le erbacce al momento giusto – Le erbacce giovani vengono via più facilmente di quelle adulte, perciò toglile prima possibile. Se riesci a riconoscerle e trovarle quando sono pochi centimetri il lavoro è semplicissimo. Approfitta anche di una pioggia estiva abbondante: attrezzati e fai fare una bella diserbata. Sono sufficienti le mani ed un coltello.
    Se l’erbaccia è cresciuta tra la pacciamatura usa un coltello lungo per tagliarla alla radice e ricopri lo spazio lasciato vuoto. Lascia le erbacce estirpate sul terreno come pacciamatura o mettile nel compost, a meno che non siano già andate a seme. Se l’erbaccia è già andata a seme invece distruggila: buttala nella spazzatura o bruciala. La gramigna distruggila in ogni caso.
  4. Riempi lo spazio tra le piante – Se metti le piante molto vicine non resta spazio alle erbacce per crescere. In questo momento nel mio orto il posto dove ci sono meno erbacce è dove crescono bieta e rucola insieme in modo abbastanza fitto. Ogni tanto spunta qualche timido e debole stelo che tolgo velocemente. Puoi prevenire lo spuntare delle erbacce piantando le piante vicine invece di distribuirle in maniera sparsa nell’orto. In genere puoi diminuire del 25% lo spazio tra le piante rispetto a quanto raccomandato.
  5. Innaffia le piante che coltivi, non le erbacce – Sfrutta la siccità e togli acqua alle erbacce. Metti i tubi per l’irrigazione a goccia sotto la pacciamatura oppure innaffia a mano in modo che l’acqua vada solo alle piante che stai coltivando e non alle erbacce. Togliendo l’acqua riduci la capacità di produrre semi e quindi la loro propagazione.

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{ 1 commento }

maranomasc 28 agosto 2009 alle 10:31

ho trovato quello che mi serve,finalmente  (Quota)  (Rispondi)

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