Quando raccogliere le patate

20/07/2009

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La patata è una pianta di cui noi consumiamo il tubero; in pratica sono radici (in particolare stoloni) che ingrossandosi sotto terra formano le patate. Non puoi controllare cosa sta succedendo lì sotto fino a quando non scavi e a quel punto non c’è più niente da fare.
I tuberi iniziano a formarsi poco prima della comparsa dei fiori. Da questo momento in poi puoi raccogliere le patate quando vuoi tenendo conto però che più passa il tempo più si ingrossano. Se hai voglia di patatine novelle puoi tirarne fuori un po’ subito e lasciare che il resto si ingrossi per la produzione delle patate da conservare.
Durante la crescita delle piante ricopri di terra (rincalza) i tuberi che rimangono esposti alla luce altrimenti con il tempo diventano verdi indice di un alto contenuto di solanina, un alcaloide tossico, ed inoltre mettendo la terra intorno ai fusti questi sviluppano altre radici e quindi altre patate.

Pianta di patata

Pianta di patata

Esistono diversi tipi di patate che hanno periodi di maturazione diversi ma in ogni caso il momento ideale per la raccolta delle patate da conservare è quando le piante ingialliscono ed iniziano a seccare. La raccolta viene fatta con un forcone o una vanga. Infila l’attrezzo nel terreno a circa 40 cm dalla base del fusto e rivolta il terreno in modo da tirare fuori i tuberi. E’ bene fare quest’operazione con il terreno non umido e facendo molta attenzione a non rovinare i tuberi. Lascia un paio di giorni i tuberi al sole ad asciugare.

Patate ad asciugare

Patate lasciate ad asciugare

Raccogli i tuberi e togli la terra rimasta attaccata ma non lavarli perchè così si limiterebbe il tempo di conservazione. Consuma subito le patate rovinate o spaccate e conserva il resto in un luogo buio ed asciutto se possibile coprendole di sabbia o segatura.

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{ 6 commenti }

Marco 30 giugno 2010 alle 13:49

La cenere è ottima per allontanare i lumaconi che mangiano le foglie, oltre ad essere un fertilizzante naturale  (Quota)  (Rispondi)

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Silvana 30 giugno 2010 alle 16:18

Attenzione a non esagerare con la cenere perché, anche se contiene molto potassio, rende il terreno alcalino.
In Italia la maggior parte dei terreni sono già alcalini.
Io ne aggiungo un velo solo quando semino i legumi (secondo l’insegnamento di Emilia Hazelip).  (Quota)  (Rispondi)

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Marco 1 luglio 2010 alle 14:34

Ho piantato due varietà di patate provenienti dal Perù, mai viste qui in Italia.
Ora è il momento di cavarle. La mia idea è conservarle, per poi piantale nuovamente e farle moltiplicare. Come posso conservarle fino alla prossima primavera?
Leggo in giro sul web di mettele in cantina in uno scatolone con sabbia/segatura. Immagino per impedire che l’umidità le faccia germogliare prematuramente, e se germogliassero posso cavarmela recidendo i piccoli getti fino alla prossiam primavera?
grazie  (Quota)  (Rispondi)

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Silvana 4 luglio 2010 alle 09:24

Ciao Marco
in genere è preferibile partire dalle patate da semina ma nel tuo caso è impossibile. Va benissimo conservarle nella sabbia. Prima di ripantarle l’anno prossimo le tiri fuori e le fai germogliare.  (Quota)  (Rispondi)

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Marco 7 luglio 2010 alle 17:47

Grazie della risposta,
documentandomi ho visto che per conservarsi senza germogliare dovrebbero stare stra i
4 e gli 8 gradi, io un posto del genere stando in città non ce l’ho. :(
Per ora le ho messe al buio in una cantina ma il clima è più elevato.
Posso provare nel vano frutta del frigo che è il meno freddo?  (Quota)  (Rispondi)

Silvana 7 luglio 2010 alle 20:52

Se hai spazio prova a metterle nel frigorifero. L’importante è che non congelino.  (Quota)  (Rispondi)

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