Una pianta semplice e veloce: il ravanello

08/07/2009

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Il ravanello è una pianta originaria della Cina della famiglia delle crucifere (parente di rucola e cavoli). Ha crescita molto rapida e, con i dovuti accorgimenti, può essere coltivato durante tutto l’anno.

Di solito si consumano le radici ma del ravanello si può mangiare tutto. Le foglie tenere sono buone nell’insalata.

Ne esistono molte varietà che differiscono per forma (tonda, lunga), grandezza e colore della radice (rossa, bianca, verde, nera). Inoltre ne esistono varietà per ogni periodo dell’anno: primaverili, estivi, …

E’ una pianta facile da coltivare anche in cassette o in vasi ma in questo caso è preferibile seminare le varietà a radice piccola e tonda che hanno bisogno di contenitori meno profondi.

I ravanelli crescono meglio con una temperatura fresca ed un’umidità costante. D’inverno puoi metterli al riparo in una serra o coprirli e d’estate li puoi seminare sotto colture frondose o in un posto parzialmente all’ombra del balcone.

Hanno bisogno di un terreno leggero perché nei terreni pesanti diventano piccanti e sanno di terra. Inoltre hanno bisogno di un terreno ricco di potassio ma non particolarmente ricco di azoto altrimenti producono solo foglie. In genere basta la fertilità del terreno con l’aggiunta di un po’ (ma solo un po’) di cenere di legna in autunno.

Conviene seminare a spaglio (cioè spargendo uniformemente i semi sul terreno), coprire i semi con ½ cm di terra e bagnare delicatamente il terreno. Tieni il terreno sempre umido. Nel giro di pochi giorni i semi germineranno e, se le piantine troppo fitte, puoi iniziare a diradarle tirando via quelle in eccesso. Se necessario continua a diradare man mano che crescono lasciando le piantine più vigorose. La cosa bella è che quello che togli lo puoi già mangiare!

Piccole piante di ravanello

Piccole piante di ravanello

L’elemento forse più importante nella coltivazione dei ravanelli è l’acqua. Ai ravanelli non deve assolutamente mai mancare ed il terreno deve essere sempre umido, soprattutto se vengono coltivati in contenitori dove l’acqua evapora più velocemente.

I ravanelli d’estate sono pronti in 3-4 settimane dalla semina e una volta pronti devono essere raccolti altrimenti diventano duri e si svuotano. D’inverno ci impiegano più tempo e possono anche essere lasciati per un po’ nel terreno. In genere più si lasciano nel terreno e più diventano piccanti. Quindi se il sapore piccante non ti piace raccoglili quando ancora non hanno raggiunto le dimensioni massime. La grandezza del ravanello la puoi controllare alla base delle foglie perché rimane parzialmente fuori dal terreno.

Ravanello pronto per la raccolta

Ravanello pronto per la raccolta


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{ 41 commenti }

chiara 21 novembre 2011 alle 16:25

Ciao Silvana, mi hai incuriosita con le tue spiegazioni e anche il sito non è male.
Anch’io da questa estate ho un orto, è favoloso da molte soddisfazione e cerco di informarmi il più possibile per non far danni.
Ho aquistato una bustina contenente semi per ravanello tondo rosso ma non so se posso piantarli in questa stagione. Leggendoti sembrerebbe di sì ma nel retro della confezione dice che la semina effettuata all’aperto va da febbraio a settembre quindi il tempo dovrebbe essere scaduto, che ne pensi?

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Silvana 21 novembre 2011 alle 16:40

chiara » Ciao Chiara,
Dipende dal posto in cui coltivi. Se vivi in un posto in cui d’inverno fa freddo non conviene seminare all’aperto. Altrimenti in una piccola serra si possono coltivare bene.

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chiara 21 novembre 2011 alle 16:48

intanto grazie per la risposta rapida che mi hai dato, penso che sarà meglio aspettare allora, anche se vivo a Roma e il clima è temperato. Io intanto continua a spulciare nel tuo sito complimenti!!

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enrico 26 novembre 2011 alle 14:48

ciao , è la prima volta che mi collego al vostro sito che trovo interessantissimo. sto provando a coltivare alcune cose sul balcone di casa. ho comprato semi nei supermercati .
ho una curiosità : ho piantato anche io i ravanelli solo che ho provato a vedere se c’erano i frutti e nn li ho visti. ora è diventata una pianta alta con tanti rami.
come andrà avanti la cosa?
grazie

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Silvana 28 novembre 2011 alle 20:24

enrico » Ciao Enrico, il ravanello produce radici e per sapere se ha prodotto qualcosa devi estirpare la pianta. La pianta di ravanello é abbastanza veloce e quando é cresciuta troppo non é piú buona perché le radici sono diventate legnose. Ma quanto é diventata grande?

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stefano 14 maggio 2011 alle 16:19

nn ti preoccupare lo ha risolto mio nonno nn ho capito cm ha fatto ma lo ha fatto o.O .cmq grz di tt!!!!!!!!! :)

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stefano 13 maggio 2011 alle 15:49

si silvana lo so ke sembra strano ma è così!!!!!ho kiesto anche a mio padre ma nn mi ha saputo rispondere e allora ho deciso di scriverti.che posso fare AIUTAMI.:(

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Silvana 13 maggio 2011 alle 16:04

stefano » Mandami qualche foto per capire.

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stefano 12 maggio 2011 alle 18:11

silvana ho bisogno di un aiuto subito!!!!!!!!!!!le foglie dei ravanelli in alcune zone sono secche ma sono di un colore verde aiutami che devo fare??????? :( GRAZIE DI TT IN ANTICIPO!!!!!!

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Silvana 12 maggio 2011 alle 20:12

stefano » Sono secche e di colore verde? Non capisco.

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diego.piumatti 20 dicembre 2010 alle 15:12

Ciao! è da un po’ che mi interesso di botanica (più che altro biologicamente parlando diccome studio in un liceo scientifico) ma ora mi sono messo in testa di provare a fare crescere una piantina di qualcosa così da poter numerare ogni seme, fare foto ogni giorno, segnare accuratamente le quantita d’acqua che metto ogni volta; in poche parole documentare tutto. ho scelto il ravanello e ho comprato i semini, ma su internet si danno troppe cose scontate.. che area dovrei riservare a ogni semino se voglio dividere la terra in quadrettini per ogni seme?? (lo farei per numerare ogni seme e vedere effettivamente quanti ne crescono) poi tanta acqua cosa vuol dire? basta nebulizzarla, qualche gocciolina su ogni semino piantato oppure posso versare abbastanza deciso? va bene il terriccio universale o devo aggiungere sabbia e\o torba? posso farlo in casa al calduccio ma non troppo se prende abbastanza luce? di quanta luce ha bisogno? se rispondi anche solo alla metà delle domande ti sarò debitore a vita! =)

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Silvana 20 dicembre 2010 alle 21:47

Ciao Diego sei pronto per le risposte?
Nella realtà ogni semina ha la sua storia. Dipende dal terreno, dalla temperatura, dalla luce e da tanti altri fattori che rendono unico ogni seme e la sua vita.
E allora ti invito a sperimentare davvero e provare di tutto per vedere cosa succede variando anche di poco uno solo dei tanti parametri.
Prova semine fitte e semine rade, con più luce e meno luce, tanta acqua e poca acqua, semina in profondità e in superficie, solo sabbia e solo torba, caldo e freddo, luna crescente e luna calante, … E documenta tutto.
Dopo tutte queste prove saprai come si coltivano i ravanelli! E questo è solo l’inizio!
Se invece vuoi solo fare fotografie :) semina con una densità di circa 1 seme ogni 4 cm2, bagna il terreno prima di seminare, metti i semi e ricoprili con un leggero strato di terra. Successivamente innaffia delicatamente senza far muovere i semi. Va bene il terriccio universale, magari aggiungici un po’ di sabbia. Ed infine almeno 6 ore di luce al giorno.
Silvana

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maurizio 25 settembre 2010 alle 20:10

cosa posso coltivare ad ottobre

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Silvana 25 settembre 2010 alle 23:06

Puoi seminare carote, cicoria, cime di rapa, lattughe, bietola, piselli, ravanelli, fave, rucola, spinaci, valeriana.
Ed è anche ora di piantare aglio e cipolle.

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giancarlo 24 giugno 2010 alle 12:13

Ho piantato i ravanelli in vaso ma non è cresciuta la radice, è rimasta lunga e filiforme, le foglie sono cresciute ed ormai sono gia circa 30 gg che li ho seminati. Solo due sono cresciuti normalmente in due vasi che ho piantato. Cosa ho sbagliato?

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Silvana 27 giugno 2010 alle 19:21

Ciao Giancarlo
i motivi possono essere diversi. Il primo è l’acqua, ci vuole tanta acqua ma senza farla ristagnare.
I ravanelli, come tutte le radici, vogliono un terreno soffice per poter sviluppare la radice e soffrono se la semina è troppo fitta. Quindi se ne hai seminati troppi devi diradarli per dargli spazio.
Un altro aspetto molto importante è la temperatura. I ravanelli preferiscono temperature fresche e con il caldo si sbrigano ad andare in fiore. Quindi seminali in autunno e in primavera.
C’è poi chi dice che bisogna seminarli in luna calante altrimenti vanno subito in fiore.

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Nicoletta 3 giugno 2010 alle 19:45

Infatti è molto costoso, l’ho preso xche non ho trovato altro al momento. L’anno prox mi attrezzo prima o vado nella grotta vicino casa mia e raccolgo il guano di pipistrello :-)

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Nicoletta 27 maggio 2010 alle 18:52

Ciao ciao. La rucola è proprio la mia disperazione! Imposs recuperarla! Sta gettando fiori a tutto spiano. Estirpo, mangio e poi risemino. Concime: x le mie piante ho prep la terra utilizzando il compost, la terra del bosco, quella del supermercato, in proporz selvagge basandomi solo sul colore (ottenendo, cioè, 1 colore piuttosto scuro. Non ho pensato al concime pensando bastasse solo il compost casalingo. Solo alle zucchine ho messo del guano perché mi hanno detto che sono molto esigenti. Poi mentre diradavo l’insalata ho trapiant qualche piantina nello stesso vaso delle zucc ed effettivam queste sono cresciute ben ben più che le altre. Su internet ho letto che il guano è 1 fertilizz molto potente, più che il letame. Che ne pensi? Ciao e grazie

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Silvana 3 giugno 2010 alle 09:36

Sicuramente il guano è un concime molto potente. E’ costituito dagli escrementi degli uccelli marini e si trova su alcune isole del Sudamerica.
Ma è necessario andare a prendere il concime così lontano con i costi (economici ed ambientali) per il trasporto?

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Nicoletta 26 maggio 2010 alle 16:05

Si è vero non ci avevo pensato: le cipolle non sono i narcisi che ho nel bosco. Comunque il fiore di cipolla, a parte la puzza, non è male… Grazie. Ciao ciao :-)

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Silvana 26 maggio 2010 alle 11:23

Le carote vengono meglio in un terreno leggero che permetta alle radici di crescere. Il terreno argilloso non è certo il migliore.
Se pianti una cipolla con il getto avrai … un fiore di cipolla.
La cipolla è una pianta con ciclo biennale cioè il primo anno pianti un seme ed ottieni un bulbo (la cipolla), il secondo anno pianti il bulbo ed hai il fiore con i semi.

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Nicoletta 25 maggio 2010 alle 19:42

Ciao! Mi piacerebbe piantare in vaso le carote. Qui al mio paese non le mettono xché dicono che non vengono. Sarà colpa del terreno argilloso che impedisce alla radice di allungarsi? In vaso con il terreno adatto dovrebbero crescere… Mi dite qualcosa sulle carote? Problema: se nel frigo ho 1 cipolla con il getto e la metto nel vaso, quante cipolle ne ricavo? (io penso 1)grazie x i consigli

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Nicoletta 17 maggio 2010 alle 21:05

Altro che stess!! Dopo la semina le piantine hanno preso almeno 1 mese di acqua e freddo! È vero: appena hanno sentito 1 po di tiepidino, avranno pensato bene di far presto! Non è stato possibile raccogliere le foglie perché sono veram minuscole. Ok! Sono ancora in tempo x riseminare! Ciao e molte grazie :-)

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Nicoletta 17 maggio 2010 alle 17:36

Ciao. Eccomi di nuovo qui a vedere se qualcuno placa le mie ansie! Sempre x la rucola che non vuole saperne di crescere, foglie piccole e sfigate, anzi hanno gettato il fiore!! Ma è normale avere 2 o 3 foglie di 4 o 5 cm e il fiore? Mi sa che come contadina non sono 1 granché. saluti a tutti alla prox

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Silvana 17 maggio 2010 alle 20:07

Se è andata in fiore troppo presto vuol dire che è stata sottoposta ad uno stress e cerca di fare i semi prima possibile. Quale stress?
Riseminala e cima l’apice non appena vedi un abbozzo di fiore. E mi raccomando non dare troppa acqua.
Comunque la rucola e tutte le verdure da taglio vanno tagliate regolarmente altrimenti fanno quello che devono fare … vanno in fiore.

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aldo 16 maggio 2010 alle 12:24

ciao mi domando se compro la terra in sacchetti …. posso piantare li forando solo il sacco e fare in modo che la pianta esce fuori dal sacco ????? ancora posso piantare tutto in sacchi.

Rispondi

Silvana 16 maggio 2010 alle 12:51

Si può fare però l’altezza mi sembra poca.
Prova a mettere due sacchetti, uno sopra l’altro, togliendo la plastica che si trova in mezzo. Si dovrebbe raggiungere un’altezza sufficiente per insalate, bieta, spinaci, ecc.

Rispondi

domy 12 maggio 2010 alle 18:51

Salve! Cercando info su internet sui ravanelli ( e altro…) mi sono imbatutta in questo sito! In poco tempo ho scoperto tante cose e sicuramente ne scoprirò altre… Complimenti!
Ho notato che i ravanelli che ho seminato sono come quello nella foto… e mi chiedevo se fosse normale che si vedesse…
Grazie

Rispondi

Silvana 12 maggio 2010 alle 19:37

Grazie!
E’ normale che i ravanelli escano parzialmente dal terreno.
E’ ora di raccoglierli :)

Rispondi

paolo70 11 maggio 2010 alle 14:43

dove sono state seminate e poi raccolte le fave cosa è meglio trapiantare o seminare.Grazie. sei grande!

Rispondi

Silvana 11 maggio 2010 alle 16:47

Ciao Paolo
le fave sono leguminose e apportano azoto al terreno arricchendolo. Vengono utlizzate come piante da sovescio per concimare il terreno.
Quindi dopo le fave, e i legumi in generale, puoi piantare qualsiasi cosa. :)

Rispondi

Nicoletta 10 maggio 2010 alle 18:57

Ciao silvana! Io abito in liguria a cogoleto, anzi x la precisione in 1 frazione a pochi chilometri. L’orto lo abbiamo fatto a scuola, con l’aiuto e la supervisione di 1 onlus che si occupa di orti urbani e di “guerriglia verde”. sul retro dell’edificio abbiamo 1 bel pezzo di prato sul quale avevamo già impiantato l’orto classico (io avevo persino seminato il grano) la terra infatti è molto bella. Abbiamo creato 1 aiuola rialzata a forma di S, dal nome del paesino, poi sono state messe a dimora alcune piante (da seme autoprodotto ), infine pacciamate con paglia. Adesso sta prendendo forma ed è veramente carino. I bambini sono tanto interessati e io vorrei allargare l’esperienza anche alle zone incolte e
degradate qua e là. Mi sto interessando per proporlo all’amministr comunale. Speriamo che ci senta. Ciao silvana piacere di averti conosciuta

Rispondi

Nicolettatognetti 10 maggio 2010 alle 00:14

Ciao silvana e grazie x il consiglio. Ho iniziato a diradare le rucole. Problema: quando si fa questa operazione, so che bisognerebbe levare le piantine più sfigate, ma siccome ho seminato veramente troppo fitto, la cosa è piuttosto difficile. Allora quelle tolte le ho ripiantate in un altro vaso, scegliendo quelle più sane. Insomma mi arrangio. Oggi ho avuto il coraggio di mangiare 1 po delle mie lattughine
e sono rimasta sbalordita dal sapore particolare. Si, sono soddisfatta. Che cosa ne pensi degli orti sinergici? È 1 esperienza che sto facendo con i miei alunni di 2a elementare e mi piacerebbe proporla e allargarla anche al mio paese. Della serie occupiamo le aiuole abbandonate e ne facciamo orti.
grazie ancora dei consigli che mi darai, te ne chiederò molti ciao ciao

Rispondi

Silvana 10 maggio 2010 alle 11:23

In linea di massima sarebbe preferibile togliere le più deboli (e mangiarle) e lasciare crescere quelle più forti.
Però è bene sperimentare in prima persona. Si impara meglio :)
Cosa penso delgi orti sinergici? Che sono bellissimi e sanissimi.
Ho appena fatto un corso di agricoltura sinergica di cui parlerò presto e quest’autunno avvio il mio primo orto sinergico, anche se sto sperimentando da un po’.
Dove hai il tuo bell’orto sinergico?

Rispondi

Nicoletta tognetti 9 maggio 2010 alle 00:16

Ciao a tutti. Sto impiantando 1 piccolo orto in vaso e sto già vedendo i risultati positivi. Le lattughine da taglio sono tanto belle che non so se riuscirò a mangiarle. Ho seminato oggi i ravanelli e spero di riuscire a coltivarli fino alla fine. Ho qualche problema con la rucola che stenta a crescere. Forse è il tempo balordo di quest’anno? Mi sembra anche molto fitta: devo diradarla? grazie x i consigli nicoletta

Rispondi

Silvana 9 maggio 2010 alle 07:45

Ciao Nicoletta,
complimenti per l’orticello.
Se la rucola è seminata troppo fitta diradala e poi aspetta perché cresce molto facilmente, più della lattuga.

Rispondi

Kiara 21 marzo 2010 alle 17:52

Perchè le prime due o tre foglie dei ravanelli sono lisce e a forma si cuore mentre quelle successive sono più frastagliate e allungate????
Grazie, ciao

Rispondi

Silvana 21 marzo 2010 alle 18:32

Ciao Kiara
In tutte le piante (o almeno tutte quelle che ci interessano) dal seme si sviluppano prima due foglie, dette dicotiledonari, e poi le altre foglie, dette foglie vere.
Le foglie dicotiledonari sono in embrione già nel seme mentre le foglie vere si sviluppano successivamente.
Spesso, come ad esempio il ravanello o il pomodoro, sono molto diverse tra loro.

Rispondi

Hamerycker 13 giugno 2011 alle 19:14

Ciao carissima Kiara. Scusami se intervengo nell’argomento, ma sono anch’io un Vs. collega virtuale, nel senso che mi piace ” coltivare e fare un po’ di ortalizia ” a livello amatoriale o livello casa. Io non sono giovanissimo …, anzi tutt’altro ed ho visto tanta acqua passare sotto i ponti in quasi …74 anni di vita. Tra le altre cose ho fatto anche ” agricoltura …ad alti livelli …., anche 100 Ha ( Ettari ) di terreno “, con i soliti cereali e le leguminose. Per andare al nocciolo della questione ti dirò che una delle cose ” più importanti ” è la semente, perchè quella che si acquista nelle solite bustine dei supermercati …non è certamente selezionata al meglio ed è di qualità scadente ed allora ecco che …un ravanello così, uno che non è neanche lontano parente, altri sviluppano soltanto la radice e non il frutto e la germinabilità è molto ridotta. Quindi il consiglio è ….” una ottima semente “, spendi di più, ma avrai grandi soddisfazioni. Un carissimo saluto.

Rispondi

stex 23 novembre 2009 alle 15:50

ciao, vorrei sapere di più riguardo l’insalata icerberg, finocchi, broccoli bianchi,cipole lunghe,insalata punte rosse,insalate in genere, e alberi di frutta.grazie so che chiedo troppo ma sto coltivando un po di ortaggi e mi farebbe piacere curarli nel giusto modo possibile. GRAZIE I ATTESA DI VOSTRE RISPOSTA SALUTI……

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Silvana 23 novembre 2009 alle 16:15

Cosa si può rispondere ad una domanda così generica?
Vanno piantate nella terra ed hanno bisogno di sole ed acqua.
Forse è meglio fare domande precise per avere risposte precise.

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