MALVA SYLVESTRIS (malvacee)
Nomi comuni: malva
Habitat: E’ molto comune nei prati, lungo le strade e vicino agli abitati fino a 1600 mt.
Riconoscimento: E’ una pianta cespugliosa, con fusti prima striscianti e poi eretti, che può raggiungere e oltrepassare il metro di altezza. La radice è un fittone verticale. Le foglie sono tondeggianti, ricoperte di peli e con 5-7 lobi dentellati. I fiori sbocciano in primavera e sono di colore rosa-violetto, la corolla è formata da 5 petali con striature più scure e si trovano all’ascella delle foglie, in coppia o a mazzetti. La pianta è eliotropica cioè segue il sole. Fiorisce da aprile a ottobre.
Raccolta: Si raccolgono le cime delle piante giovani oppure le foglie tenere delle piante adulte, privandole però del lungo picciolo, fibroso e duro. La raccolta va effettuata in pieno inverno, prima che vengano emessi i fiori, evitando i soggetti colpiti dalla ruggine che hanno sapore sgradevole.
Proprietà: E’ ricca di mucillagini, ossalato di calcio, pectina, vitamine A, B e C.
Impiego: Le foglie più tenere hanno un sapore dolce e possono essere mangiate crude in insalata o cotte nei misti di verdure, nelle minestre e nelle zuppe. Non esagerare con le foglie di malva perché hanno un lieve potere lassativo.
Pianta di malva
Foglie di malva
Fiore di malva
Malva con ruggine
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{ 3 commenti }

Il sito è decisamente interessante, volevo solo aggiungere che le foglie di malva, fatte bollire e raccolte in una garza possono essere utilizzate per far “maturare” gli ascessi dentari e i foruncoli.
Carla
interessante
mi e servito molto x la verifica di scienze……………………!!!!!!!!!!!!!!