In autunno l’orto ed il giardino si ricoprono delle foglie cadute dagli alberi che sono una delle risorse più ricche di materia organica e sono di facile reperimento. Possono essere utilizzate nel compost o come pacciamatura per proteggere le piante dal freddo in inverno.
Con le foglie si fa un ottimo compost. D’altronde le foreste ed i boschi “riciclano” le foglie cadute per creare il loro meraviglioso terreno: soffice, leggero e ricco di nutrienti.
Quasi tutte le foglie aggiunte in questo periodo al compost riescono a decomporsi entro la primavera successiva. Ottime sono quelle di faggio, quercia e castagno; una decomposizione più lunga per le foglie del pioppo e del platano. In genere non usare le foglie delle piante sempreverdi perché sono più coriacee (ad esempio magnolia, limone, olivo).
E’ consigliabile non mettere solo foglie ma aggiungere altro materiale verde (ad esempio i residui delle verdure in cucina) per avere un compost più equilibrato. Inoltre, per accelerare il processo, è meglio aggiungere le foglie quando sono bagnate.
Se poi hai tante foglie e non puoi aggiungerle al compost, puoi bagnarle, infilarle in buste di plastica, aggiungere un po’ di terra e mettere le buste in un posto riparato. In primavera troverai il compost pronto da usare.
Un altro modo per utilizzare le foglie è come protezione invernale. Dopo averle raccolte mettile direttamente sul terreno intorno o sopra le piante più delicate. Ad esempio io le uso per proteggere il cappero.
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{ 2 commenti }

Facci sapere in primavera. Silvana(Quota) (Rispondi)
Grazie del consiglio!:-) Di questi tempi non faccio altro che levare foglie dall’orto e dal giardino praticamente!!:-) Un pò vanno nel nel composter… ma oramai è zeppo. Proverò a seguire il tuo consiglio e conservarne qualcuna nelle buste di plastica.
Ho trovato il tuo blog gironzolando per il web!:-) ikka(Quota) (Rispondi)