Indipendentemente dai gusti personali l’aglio è una pianta che vale la pena coltivare perché non richiede molte cure per avere un buon raccolto ed è un buon repellente nei confronti degli afidi per le piante che le stanno vicino. Inoltre il suo macerato può essere usato per combattere in generale gli insetti.
Si può coltivare facilmente anche in vasi o contenitori vari perché ha un apparato radicale poco profondo.
Mettendo nel terreno un singolo spicchio (bulbillo), dopo alcuni mesi si ritrova nello stesso posto un’intera testa d’aglio (bulbo) composta da 6 a 20 bulbilli.
Dove piantarlo
L’aglio ama il sole e preferisce poca acqua. Scegli un posto che abbia il sole tutto il giorno ed assicurati che sia ben drenato. Un ristagno d’acqua può farlo facilmente marcire o ammuffire.
Come per tutto ciò che cresce sotto terra, il terreno deve essere soffice e ricco di materia organica. Aggiungi del compost prima di piantarlo.
L’aglio può essere coltivato tranquillamente su un balcone perché cresce benissimo anche in contenitori alti 20-30 cm.
Quando piantarlo
L’aglio va piantato in autunno-inverno. Durante l’inverno è dormiente e si sviluppa molto lentamente ma non appena arrivano le temperature primaverili inizia a crescere. Quando le temperature diventano decisamente calde e le giornate si allungano (maggio-giugno) si sviluppano i bulbilli fino alla raccolta che avviene all’inizio dell’estate.
I bulbilli devono sviluppare le radici e germinare prima che arrivi il gelo altrimenti nella terra umida e fredda potrebbero marcire. D’altronde non si deve piantare troppo presto perché si inizierebbero già a formare i bulbilli ma poi il sopraggiungere del freddo ne bloccherebbe l’ingrossamento. Quindi più mite è la temperatura più tardi va piantato. Invece nelle zone dal clima molto umido o molto freddo è preferibile piantare all’inizio della primavera.
Come scegliere i bulbi
Puoi comprare i bulbilli da fornitori specializzati o su internet ma puoi utilizzare anche l’aglio che compri per cucinare. E’ preferibile comprare aglio biologico italiano perché ci sono meno probabilità che sia trattato con sostanze antigerminative che hanno proprio il compito di non farlo germinare.
Ci sono tante varietà di aglio che vengono normalmente divise in bianche e rosa in funzione del colore della tunica che riveste i bulbilli. Le varietà rosa sono più precoci e devono essere consumate in breve tempo mentre le bianche sono più adatte alla conservazione.
Bulbilli di aglio separati
Come piantarlo
Stacca i singoli bulbilli dal bulbo per ottenere tanti spicchi d’aglio ricoperti dalla loro tunica. Scarta quelli danneggiati e seleziona i più grossi perché produrranno bulbi più grossi. I più piccoli puoi usarli in cucina o piantarli in gruppo per usarli in primavera come aglio fresco.
I bulbilli devono essere piantati ad una distanza di circa 12 cm l’uno dall’altro. Se pianti un’altra fila di aglio distanziare questa fila di circa 25 cm. Fai una buchetta profonda da 3 a 10 cm (più il clima è freddo e più profonda deve essere la buchetta), metti i bulbilli con la punta rivolta verso l’alto e poi ricopri con terreno.
Alla fine ricopri con uno strato di pacciamatura per proteggerli il terreno.
Di solito appoggio tutti i bulbilli sul terreno per vedere se le distanze vanno bene e poi spingo delicatamente ciascun bulbillo nel terreno.
Se dopo un po’ di tempo qualche bulbillo sporge dal terreno significa che le radici si stanno sviluppando e lo stanno spingendo verso l’alto. Spingi delicatamente il bulbillo sotto terra.
Cos’altro fare
Non molto veramente.
Durante l’inverno bisogna solo innaffiare se il terreno è molto secco. In genere le pioggie sono sufficienti.
Se compaiono gli steli fiorali (caso raro) tagliali quando sono ancora in bocciolo altrimenti consumerebbero tutte le riserve accumulate nei bulbi.
Quando inizia l’ingrossamento dei bulbi (maggio-giugno) inizia ad innaffiare regolarmente ma senza esagerare perché il pericolo di funghi e muffe è sempre presente.
Quando le foglie iniziano a seccarsi smetti di irrigare e lascia seccare la pianta.
Potrebbero interessarti:
- Il mistero della raccolta delle melanzane
- L’aloe
- L’orto sinergico
- Come scegliere le piantine nel vivaio
- Una pianta semplice e veloce: il ravanello
{ 12 commenti }

INTERESSANTE, seguiro’ i Vostri consigli poi Vi faro’ sapere
GRAZIE
OTTIMO CONSIGLIO PER PIANTARE L AGLIO
Ciao Silvana,l’unica volta che ho piantato l’aglio,si e’ inserito un grande verme bianco nei nuovi bulbi sotto terra ,mi sono accorto solo al momento di toglierli.
Come potrei evitare questo la prossima volta?
Forse devo trattare il terreno con qualche medicinale, per questi vermi che in pratica divorano i nuovi bulbi ?
Devo dire che una volta mi e’ sucesso anche con la lattuga.
Grazie
vorrei dare un consiglio per la semina dell”aglio nel solco prima di mettere gli spicchi cospargete con polvere di zolfo e poi mettete a dimora gli spicchi dell”aglio solo le due corone esterne,l”altro interno usatelo in cucina.distanza tra le file 15 cm e buona semina ed un buon raccolto.
natale » Grazie, ma lo zolfo mi sembra troppo.
Ciao Silvana,vorrei sapere…in queste settimane i miei cetrioli stanno crescendo regolarmente,mi accorgo che tra quasi tutte le piante diversi cetrioli,quando sono grandi come una metta’ di un ditino,diventono quasi secchi e nn crescono piu’…potrebbe essere il terreno,che ho messo troppo stallatico?..ci sono rimedi?!?.Ciao,grazie dei consigli che dai a tutti gli ortolani in “pensionati”
mimmo » Potrebbe essere che non sono stati impollinati. Se sono pochi prova ad impollinarli a mano prendendo il polline dai fiori maschili e mettendolo sui fiori femminili.
ciao silvana,in questi giorni sto’ raccogliendo le prime zucchine striate pugliesi,e raccolgo anche tanti fiori che io li faccio fritti con la pastella di uovo e farina,a me e la mia famiglia piaccio tanto…la mia domanda:come mai all’interno dei fiori ci sono tanti animaletti neri che al tocco volano?..se inavertitamente rimangono nel fiore quando si friggono,sono combestibili???premetto che le piante sono gia’ grandi e bellissime…ciao,grazie per l’eventuale risposta
mimmo » Beato te. Io devo aspettare ancora qualche giorno.Gli animaletti potrebbero essere di tutto ma tranquillo che se ne mangi qualcuno non succede niente.
BELLO E UTILE ,PER IMPARARE A CONOSCERE E PER MANGIARE CIBO PIU SANO. SEGUIRO IL BLOG
grazie oggi ci provo e spero in una buona riuscita xchè x mè l’aglio è proprio indispensabile lo uso molto,ho un piccolo terrazzo e già ho provato a coltivare i pomodorini,il prezzemolo,ed altre erbe da cucina,poi vi saprò dire il risultato
Ciao.
Complimenti ! consigli utili, esaurienti e chiari anche per chi come me e’ alla prima esperienza.