Erbe selvatiche: la borragine

30/11/2009 · nessun commento

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Borago officinalis (boraginacee)

Nome comune: borraggine, boragine, borana, erba pelosa.

Habitat: Cresce spontanea un po’ dovunque fino a 1.000 metri d’altezza.

Riconoscimento: E’ una pianta erbacea annuale alta fino a 70 cm. dall’ aspetto ispido in tutte le sue parti per la presenza di peli rigidi e pungenti (ma non urticanti come l’ortica). Le foglie sono verde scuro di forma ovale appuntita e spesso hanno un aspetto bolloso con la pagina superiore ruvida e quella inferiore con nervature molto evidenti. Il fusto è cavo, grosso ma tenero,
I fiori sono blu-viola (raramente rosa o bianchi) e si presentano a grappoli sulla sommità dei fusti. Hanno una caratteristica forma a stella a cinque punte con al centro una coroncina biancastra. La fioritura avviene tra marzo e settembre (nel centro Italia).

Pianta adulta di borragine

Pianta adulta di borragine

Raccolta: Si riesce a raccoglierla quasi durante tutto l’anno ad esclusione dei mesi più freddi. Si raccolgono le foglie alla base prima della fioritura oppure le cime e le foglie più tenere quando la pianta è adulta. Non farti intimidire dall’aspetto ispido della pianta perché i peli perdono la loro rigidità con la cottura. Si possono raccogliere anche i fiori aperti.

Fiori di borragine

Fiori di borragine

Proprietà: Contiene mucillaggini, vitamina B, tannini e nitrati. Contiene alcuni alcaloidi dall’azione epatotossica per cui viene sconsigliato un uso massiccio.

Fiore di borragine

Fiore di borragine

Impiego: Le foglie possono essere utilizzate per insaporire risotti o minestre, come ripieno per i ravioli e lasagne o per fare frittate.
I fiori possono essere usati anche come colorante naturale per aceti aromatici.
I fiori vengono impiegati crudi per insalate miste o come ornamento di alcuni cibi.

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