Borago officinalis (boraginacee)
Nome comune: borraggine, boragine, borana, erba pelosa.
Habitat: Cresce spontanea un po’ dovunque fino a 1.000 metri d’altezza.
Riconoscimento: E’ una pianta erbacea annuale alta fino a 70 cm. dall’ aspetto ispido in tutte le sue parti per la presenza di peli rigidi e pungenti (ma non urticanti come l’ortica). Le foglie sono verde scuro di forma ovale appuntita e spesso hanno un aspetto bolloso con la pagina superiore ruvida e quella inferiore con nervature molto evidenti. Il fusto è cavo, grosso ma tenero,
I fiori sono blu-viola (raramente rosa o bianchi) e si presentano a grappoli sulla sommità dei fusti. Hanno una caratteristica forma a stella a cinque punte con al centro una coroncina biancastra. La fioritura avviene tra marzo e settembre (nel centro Italia).
Pianta adulta di borragine
Raccolta: Si riesce a raccoglierla quasi durante tutto l’anno ad esclusione dei mesi più freddi. Si raccolgono le foglie alla base prima della fioritura oppure le cime e le foglie più tenere quando la pianta è adulta. Non farti intimidire dall’aspetto ispido della pianta perché i peli perdono la loro rigidità con la cottura. Si possono raccogliere anche i fiori aperti.
Fiori di borragine
Proprietà: Contiene mucillaggini, vitamina B, tannini e nitrati. Contiene alcuni alcaloidi dall’azione epatotossica per cui viene sconsigliato un uso massiccio.
Fiore di borragine
Impiego: Le foglie possono essere utilizzate per insaporire risotti o minestre, come ripieno per i ravioli e lasagne o per fare frittate.
I fiori possono essere usati anche come colorante naturale per aceti aromatici.
I fiori vengono impiegati crudi per insalate miste o come ornamento di alcuni cibi.
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