Se non hai ancora seminato è proprio arrivata l’ora. Se scegli di seminare in condizioni protette, quando si raggiungono le temperature giuste puoi trapiantare le piantine già avviate invece di partire dalla semina. Ed è valido soprattutto se vivi in una zona con una stagione calda breve. Per alcuni tipi di piante, ad esempio peperoni e melanzane, è sempre consigliabile seminare in condizioni protette perché hanno la “germinazione difficile”.
Prima di tutto scegli i contenitori adatti. Puoi recuperare vasetti di yogurt, bottiglie di plastica tagliate a metà, contenitori per le uova, vecchi vasetti di piante comprate, ecc.. Ricicla quello che trovi oppure puoi comprare i contenitori alveolari per semine.
Riempi i contenitori di terra e pressala leggermente.
Innaffia bene fino a quando l’acqua esce dal fondo.
Metti i semi nel terreno bagnato alla profondità giusta e premi leggermente in modo che la terra aderisca ai semi. Bastano un paio di semi per ogni contenitore.
Bagna di nuovo e metti al riparo.
E tutto molto facile ma tieni conto di alcune cose:
- Utilizza possibilmente semi biologici e non ibridi. Sarai sicuro che non sono state usate sostanze chimiche per conservarli.
- Assicurati che il contenitore abbia un foro sotto per il drenaggio. Eviterai che i semi affoghino nell’acqua e marciscano.
- Segui le indicazioni sulle bustine dei semi per i tempi di semina.
- Metti un’etichetta sui contenitori con il nome e la varietà della pianta (ad esempio Pomodoro Rio Grande). Eviterai confusioni in seguito. Vanno benissimo le stecchette di legno dei gelati.
- Segna le date di semina così potrai tenere traccia dei tempi di germinazione e capire quando una semina è ormai senza speranza.
- Tieni i contenitori in un posto caldo. Li puoi mettere in casa dietro una finestra esposta a sud o in una piccola serra. Puoi coprire i contenitori con un vetro, una lastra di plexiglas o la pellicola trasparente che trattengano calore ed umidità.
- Per accelerare la germinazione si possono tenere a bagno i semi per una notte prima di seminarli.
- E’ preferibile innaffiare da sotto. Puoi farlo mettendo i contenitori in una vaschetta, mettere l’acqua nella vaschetta ed aspettare che venga assorbita. In questo modo le radici cresceranno più forti e più profonde.
- Se vedi che le piantine si curvano su un lato in cerca di sole ruota i contenitori.
- Una volta che le piantine sono germinate ed hanno prodotto le prime quattro foglie, elimina le piante di troppo (se ne sono germinate due) tagliandole alla basa con un paio di forbicine.
- Una settimana prima di trapiantarle è bene iniziare ad abituarle alle temperature esterne. Inizia a metterle fuori un paio di ore al giorno nelle ore più calde aumentando gradualmente nel corso della settimana. Non rimarranno scioccate per il trapianto.
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