Erbe selvatiche: l’asparago selvatico

15/03/2010

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Asparagus acutifolius (liliacee)

Nome comune: asparago selvatico, asparago pungente, asparagina.

Habitat: Lo si può trovare  nei luoghi incolti, ai bordi delle strade, nei boschi o a ridosso di siepi fino a 1.500 m di altitudine.

Riconoscimento: E’ una pianta perenne rampicante con un rizoma (fusto sotterraneo) dal quale all’inizio della primavera nascono i germogli (turioni).

Turione di asparago selvatico

I turioni, molto teneri appena spuntati, con il tempo diventano legnosi con rami trasformati in foglie aghiformi e rigide, spinose all’apice. I fusti durano più anni e formano intricati ed irti cespugli. In estate produce dei piccoli fiori bianchi che produrranno delle bacche inizialmente verdi e poi nere.

Fioritura di asparago selvatico

Frutti di asparago (diventeranno neri)

Raccolta: Si raccolgono i germogli (turioni) prima che diventino legnosi. I turioni non sono immediatamente visibili specialmente se c’è l’erba o se il cespuglio è molto intricato. Cerca alla base della pianta e li noterai perché sono scuri e ben dritti. Sono simili agli asparagi che trovi in negozio ma più sottili e più scuri.

In alcune regioni del nord Italia sono abbastanza rari per cui la raccolta è stata regolamentata. Informati e comunque non strappare mai la pianta ma taglia il turione con un coltello o con le mani.

Quando metti le mani nei cespugli attenzioni alle vipere che in questo periodo iniziano ad uscire dal letargo. Prima di avvicinarti fai rumore in modo che si allontanino.

Impiego: I turioni di asparago selvatico hanno un sapore più deciso dei turioni di asparago coltivato ma in cucina si usano allo stesso modo.

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{ 2 commenti }

Rossana 19 marzo 2010 alle 19:26

Il turione che hai mostrato tu in foto, assomiglia molto ad una verdura selvatica che qui in piemonte chiamiamo “Lavartis”, che credo essere luppolo selvatico, ma ti garantisco che impressionante la somiglianza!
Le punte di lavartis, io le raccolgo, esattamente come consigli tu, in primavera quando sono molto tenere, ne prendo una borsettata, le lavo, le scotto in acqua bollente e salata, poi le passo in un po’ di burro, ma va bene anche l’olio, e poi, quando hanno preso un po’ di croccantezza, ci unisco le uova sbattute.
NON ESISTE UNA FRITTATA PIU’ BUONA!
http://it.wikipedia.org/wiki/Humulus_lupulus  (Quota)  (Rispondi)

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Silvana 19 marzo 2010 alle 19:38

In effetti gli assomiglia molto ma dalle mie parti non l’ho mai vista.
Da quanto ho letto su wikipedia è diffusa nel nord Italia.
Domani andrò a cercare gli ultimi asparagi di stagione. Buoni!  (Quota)  (Rispondi)

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