Nonostante il poco spazio a disposizione hai deciso di fare l’orto. Sul balcone, sul terrazzo, nel cortile, davanti casa, dietro casa. Quando prende la voglia, oserei dire la necessità , di fare l’orto non importa dove farlo, l’importante è farlo.
Fortunatamente molte verdure possono essere coltivate in contenitori anche senza avere un briciolo di terra.
Quando si avvia un orto in contenitori la prima cosa che viene in mente è di utilizzare, o meglio riciclare, i vasi per i fiori. I bei vasi in terracotta da riempire con pomodori, insalata & company. Ma perché limitarsi? Possiamo utilizzare qualsiasi contenitore purché abbia queste caratteristiche:
- deve essere bucato sul fondo per consentire il drenaggio dell’acqua in eccesso e non affogare le piante;
- deve contenere il terreno senza perderlo da fessure o buchi troppo grossi;
- la grandezza deve essere adeguata al tipo e alla quantità di piante che vi verranno coltivate. Per fare la scelta giusta devi sapere grosso modo quanto saranno grandi le piante una volta cresciute. Quindi i pomodori indeterminati o le zucchine avranno bisogno di contenitori grandi e profondi almeno 50 cm mentre per l’insalata da taglio o per i ravanelli può andare bene anche un contenitore basso;
- il materiale di cui è fatto il contenitore non deve essere tossico. Quindi evita i legni trattati o i materiali dipinti con vernici nella parte a contatto con il terreno. Ad esempio le traversine ferroviarie, che sarebbero molto utili, sono trattate con creosoto, un prodotto molto tossico. Un altro prodotto tossico per il trattamento del legno è il pentaclorofenolo.
Detto questo non ci sono limiti: terracotta, legno, plastica, metallo, ceramica, pietra. Il consiglio ovviamente è di riciclare. Quindi si possono riutilizzare botti, cassette della frutta, bacinelle, secchi, carriole, vasche da bagno, bottiglie di plastica, culle, contenitori per alimenti, borse di plastica, pentole, scatole di plastica, cassetti, …
Alcuni consigli per la scelta:
- I contenitori di plastica sono più leggeri ma si possono spaccare a temperature basse o deteriorarsi alla luce del sole per i raggi UV. Non traspirano per cui trattengono di più l’acqua e la cosa può tornare vantaggiosa nei climi particolarmente secchi. Se il colore è scuro possono riscaldarsi troppo e danneggiare le radici;
- I contenitori in terracotta traspirano ma sono pesanti, si rompono facilmente e si asciugano velocemente;
- I contenitori in legno con il tempo possono marcire;
- I contenitori in metallo si riscaldano facilmente e possono causare danni alle radici. Si possono proteggere o ricoprire.
- I contenitore in pietra sono delicati e difficili da spostare.
E tu cosa hai riciclato?
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{ 4 commenti }

ma se il mio terrazzo dove metterò l’orto ha il pavimento scuro che si scalda facilmente è un problema??
se si, cosa posso fare??
Ciao Denise
dipende se il terrazzo è ventilato e dalle temperature che raggiunge.
Se ci riesci a stare tu le piante staranno benissimo.