Hai seminato in casa o in serra, hai coccolato i semi ed i piccoli germogli ed ora le piantine sono grandi abbastanza per essere trapiantate in piena terra.
Anche se le temperature si sono alzate, le condizioni esterne sono sempre più dure di quelle a cui sono state abituate finora. Se le trapiantassi direttamente ci sono buone probabilità di far subire loro uno shock da cui potrebbero riprendersi molto lentamente o addirittura potrebbero non superarlo.
Perciò è richiesto un periodo di “irrobustimento” in cui lentamente si adattano al sole diretto, alla luce più intensa, alle variazioni di temperatura, al vento ed a tutte le condizioni che dovranno affrontare.
Una settimana prima del trapianto portale in un posto all’esterno protetto dal vento in cui potranno assaggiare le nuove condizioni. Inizia con poche ore al mattino presto o il tardo pomeriggio ed aumenta gradualmente le ore di esposizione fino a tenerle tutto il giorno all’esterno. Se le piante protestano afflosciandosi riportale dentro fino al giorno seguente.
Inizia anche a diminuire la quantità di acqua.
Potrebbe sembrare una scocciatura portare le piante dentro e fuori tutti i giorni ma lo sforzo
sarà ricompensato da piante che, una volta trapiantate, non soffriranno ed inizieranno subito a crescere.
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{ 2 commenti }

ciao!
(scusa la rima…m’è venuta così)
siamo Caterina e Fausto dalla provincia di Verona e da una settimana abbiamo finalmente iniziato il nostro primo orto in terrazzo e da assoluti neofiti lo osserviamo continuamente e cerchiamo in internet ogni possibile informazione.
in questa ricerca abbiamo trovato anche te e il tuo bel sito che già ci ha dato qualche dritta..
Grazie soprattutto per una frase che hai scritto in un altro post che diceva più o meno così: ‘se è il tuo primo orto non preoccuparti di mille cose…pianta e guarda e basta e se sbagli ti correggerai’..
sarà forse anche una cosa semplice e forse banale, però devo dire che ci ha alleggerito un bel po’ da tutti i timori che avevamo…quindi..quel che sarà sarà e speriamo di magnà
Ciao Caterina e Fausto
come vi capisco!
Le prime volte che ho seminato guardavo i vasi ogni mezz’ora come se guardando potessi aiutarli a venire fuori.
Sicuramente mangerai e … che soddisfazione sarà!