Oramai c’è rimasto poco da raccogliere e l’orto riposa fino alla primavera.
E allora facciamolo riposare bene in modo che possa approfittare di questo periodo per arricchirsi ed essere pronto in primavera per le nuove semine.
Devo dire che il terreno scoperto e nudo d’inverno mi fa venire freddo e tristezza.
E’ difficile vedere un terreno, non coltivato ed in buone condizioni, scoperto e alla mercè del freddo e delle intemperie. Naturalmente i terreni sani tendono a essere coperti di piante, di foglie morte o di altri residui organici che, oltre a coprire e difendere dal freddo e dal dilavamento delle piogge, arricchiscono il terreno di sostanza organica. Quindi osserviamo, impariamo ed imitiamo le condizioni naturali.
Per proteggere il terreno e creare quel microclima che aiuta a superare in condizioni migliori l’inverno si possono utilizzare diversi metodi.
Paglia. E’ uno dei migliori metodi di copertura e può essere utilizzata per tutto l’anno. Metti un bello strato di circa 5 centimetri su tutto. La puoi mettere anche nei passaggi tra i letti in modo da evitare di sporcarsi con il fango. Assicurati che si paglia (residui della trebbiatura dei cereali) e non fieno (erba essiccata) altrimenti in primavera germineranno tutti i semi L
Foglie. E’ un ottimo modo per riciclare le foglie cadute dagli alberi. Usale come la paglia ma evita le foglie dei sempreverdi (agrumi, eucalipto, …) perché sono difficili da decomporre e tendono ad acidificare il terreno.
Materiali vari. In pratica puoi usare qualsiasi materiale organico per coprire, basta che non contenga sostanze tossiche o inquinanti. E quindi: cartoni, giornali (quotidiani ma non riviste patinate), sacchi per il caffè, lana, canne trinciate, …
Coltivazioni di copertura. Un’alternativa alla copertura con materiale “morto” è la copertura vivente. Si può seminare in autunno delle piante che copriranno il terreno durante l’inverno. In primavera, prima che siano cresciute troppo, basta tagliarle e lasciarle sul terreno o metterle nel compost. Si possono seminare ad esempio trifoglio, lupino, erba medica, ravanello, cavolo cinese, colza, senape, veccia estiva, oppure si trovano in commercio dei misti di erbe.
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POSSIEDO UN BOSCHETTO, COLTIVATO CON UN NOCCIOLETO. IL TERRENO SI RIEMPIE DI ERBE E DI SOLITO A MARZO LO FACCIO ZAPPARE COL TRATTORE. MIO FRATELLO VERREBBE UTILIZZARE I DISSERBANTI. IN QUANTO è SUDDIVISO A TERRAZZAMENTI E CI SONO MOLTE PIANTE INFESTANTI COME L’EDERE ED UN’ALTRA CHE NON SO COME SI CHIAMA. DIVENTA UN ALBERO ANCHE GIGANTESCO…….CI TIRA MOLTO VENTO E NON è RECINTATO COME POTREI COPRIRE IL TERRENO PER NON FAR CRESCERE L’ERBA? MI VIENE BENE L’ORIGANO E IN PRIMAVERA PIANTERO’ I TOPINAMBUR. A FEBBRAIO PIANTO I POMODORINI CHE VENGONO ECCEZIONALI. UN’ALTRA PIANTA INFESTANTE SONO LE CANNE PIANTATE DA NESSUNO MA NON SO COME SIANO ARRIVATE.PERO’ BISOGNA TENERE CONTO CHE LA MIA MONTAGNA è QUELLA CHE FRANO’ NEL 1998 A SARNO PROVINCIA DI SALERNO, QUINDI DEVE ESSERE SCESA QUI DA QUALCHE PARTE. UN CONSIGLIO COME ELIMINARLA DAL MIO TERRENO SI STA ESPANDENDO CHE è UNA MERaviglia. GRAZIE DI CUORE E IN OCCASIONE DEL NATALE AUGURO TANTA PACE E SERENITA’. UN ABBRACCIO.