Il diradamento: che strazio!

10/04/2011

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E’ arrivato il momento di fare una delle cose che proprio non sopporto: il diradamento delle semine.
Il diradamento consiste nell’eliminazione delle piantine in eccesso. Io terrei tutte le piante senza sacrificarne nessuna ma è un operazione essenziale per garantire alle piante lo spazio necessario per la crescita e lo sviluppo prima del trapianto in piena terra senza dover competere per acqua, luce, nutrimento.

Per evitare questo supplizio uso alcuni accorgimenti:

  1. semino direttamente le piantine in contenitori singoli invece di mettere tanti semi in contenitori più grandi e poi, quando hanno fatto le prime foglie vere, spostarle nei contenitori singoli.
  2. metto 2 semi al centro di ogni vasettino e non così a caso. Per i semi più piccoli (ma avete visto quanto sono piccoli i semi di camomilla o di fragola?) è abbastanza difficile ed è proprio lì che è più facile trovarsi con piantine di troppo.

Di solito si mette più di un seme perché la germinabilità dei semi non è del 100% e quindi, per assicurarsi il numero di piantine che servono, si “sovrasemina”. Alla fine ci si ritrova con 2-3 piantine nello stesso posto.
Il diradamento può disturbare le piante che intendiamo far rimanere quindi si deve procedere con cautela.

  • Dirada il prima possibile. Non aspettare che le piante siano cresciute.
  • Innaffia per bene prima di procedure al diradamento
  • Scegli la piantina più robusta ed in buona salute.
  • Usa le forbici, o le forbicine per le piante più piccole, per tagliare alla base tutte le altre piantine. Non strapparle perché danneggeresti le radici di quella che riamane.

Capita a volte che alcuni semi non germinano ed alcuni contenitori rimangono vuoti mentre altri hanno 2-3 piantine. In questo caso si possono utilizzare le piantine in eccesso per riempire i vasetti vuoti. Invece di tagliarla estraila molto ma molto delicatamente, cercando di disturbare il meno possibile la pianta che rimane, e trapiantala nel vasetto vuoto. Innaffia subito dopo e tieni la pianta al riparo del sole per un paio di giorni.

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{ 18 commenti }

Leda 7 novembre 2011 alle 16:30

Trovata oggi e già nel mio blogroll!
Grazie per i mille consigli utili e chiari!

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dana frigerio 19 maggio 2011 alle 10:03

ciao Silvana, ti ho trovata oggi… bellissimo e interessantissimo il tuo blog, mi sono permessa di prendere una parte del testo sulle lumache… guarda qui http://dana-gardendesign.blogspot.com/2011/05/fragola-fragaria-spp.html, spero ti farà piacere, altrimenti lo rimuovo, fammi sapere.
a presto dana

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Silvana 19 maggio 2011 alle 10:43

dana frigerio » Grazie Dana

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stefano 30 aprile 2011 alle 13:37

grz molte silvana.ora posso iniziare a seminarli.grz ancora! :)

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stefano 29 aprile 2011 alle 22:19

ciao silvana volevo sapere a quanta profondità si mettono i semi di ravanelli.sono nuovo e sono molto inesperto!!!perfavore aiutami

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Silvana 30 aprile 2011 alle 08:27

stefano » In linea generale i semi vanno coperti con uno strato di terra di altezza doppia rispetto alla grandezza del seme.
I ravanelli spunteranno molto presto :)

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Sandra 25 aprile 2011 alle 22:29

Ciao Silvava
Stavo cercando qualchuno che mi parlasse della scadenza dei semi di latuga ma non ho trovato nessuno. Mi sa dire qual il tempo massimo che si può conservare un seme di lattuga cioè, quanti anni? 1, 2, 3 dopo quanti, non germinerrano più?
Grazie

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Silvana 26 aprile 2011 alle 08:55

Sandra » I semi di lattuga non hanno una vita molto lunga e dopo 2-3 anni iniziano a perdere le capacità germinative. Puoi provare a vedere se sono ancora vitali mettendoli su un foglio di carta assorbente che tieni sempre bagnato (ma non zuppo d’acqua). Se dopo una setimana non sono germinati puoi metterli nel compost.

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rita 17 aprile 2011 alle 20:17

Ciao,seguendo una trasmissione ho sentito che si possono piantare gli aspargi in vaso
se si posso avere x favore delucidazioni in merito?

grazie buona serata.

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Silvana 17 aprile 2011 alle 21:36

rita » Ciao Rita
puoi partire da seme ma devi aspettare qualche anno prima di raccogliere gli asparagi oppure puoi comprare le cosiddette “zampe di asprago” ed i tempi si abbreviano un po’.
Il primo anno nn raccogliere gli asparagi in modo che la pianta possa svilupparsi.

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rita 20 aprile 2011 alle 16:13

grazie,quelle che tu chiami (zampe di asparago)pensi che li possa trovare in qualsiasi serra?
poi mi dovrò documentare anche su tutto ciò che riguarda la loro crescita.
rita.

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Silvana 20 aprile 2011 alle 16:27

rita » Credo che li puoi trovare nei consorzi agrari o simili.

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rita 21 aprile 2011 alle 14:33

grazie Silvana,dopo le feste andrò alla ricerca, Buona Pasqua.

Dennis 14 aprile 2011 alle 16:41

Quanto è vero: anch’io non sopporto il diradamento! (Intanto sto procedendo con la costruzione dei letti rialzati … un po’ in ritardo!)
Ciao

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Sue 11 aprile 2011 alle 09:24

Sono d’accordo con te. odio uccidere i miei “bambini”…

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Silvana 11 aprile 2011 alle 09:26

Sue » :(

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pati 11 aprile 2011 alle 07:55

Ciao! la mia semina e coltura sta andando benissimo.
ho piantato i semi direttamente a terra, come la calendula e ora ho tantissime piantine vicine vicine vicine, mi consigli di diradarle?
buona giornata e buoni giorni!
pati

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Silvana 11 aprile 2011 alle 09:27

pati » Sicuramente, altrimenti dopo un po’ non crescono più e deperiscono.

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