Aglio
Clima
E’ adatto ad un clima temperato-caldo. Tollera un po’ d’ombra ma preferisce il pieno sole.
Semina/trapianto
Si piantano in autunno-inverno gli spicchi di aglio, chiamati bulbilli, a 3 cm di profondità con la punta rivolta verso l’alto in modo che spunti un po’ dal terreno. La distanza può essere fino a 7 cm ma se c’è più spazio è meglio distanziarli maggiormente per ottenere bulbi più grossi. Ogni bulbillo produrrà un bulbo (una testa d’aglio). In genere bulbilli più grandi producono bulbi più grandi.
Coltivazione
Per l’aglio in genere è sufficiente l’acqua piovana a meno di periodi di siccità prolungata o nel periodo di ingrossamento dei bulbi (maggio-giugno). In ogni caso bisogna interrompere le innaffiature quando le foglie iniziano ad ingiallire. Nel caso in cui l’aglio dovesse iniziare a produrre i fiori questi vanno tagliati ancora in bocciolo in quanto se si lasciano sulla pianta utilizzerebbero le riserve contenute nei bulbi.
Raccolta
Quando le foglie sono quasi completamente secche (in genere giugno-luglio) si estirpa con cura la pianta e la si lascia seccare al sole per una settimana. Se si vuole formare delle trecce sarà necessario non fare seccare completamente le foglie e completare l’essiccazione successivamente. Conservare l’aglio in un luogo asciutto e ben arieggiati con una temperatura di circa 10°C.
Varietà
Esistono due tipi di aglio: bianco e rosa. Quello bianco resiste più al freddo ed è più adatto alla conservazione.
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