<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Un pugno di terra e un seme</title>
	<atom:link href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog</link>
	<description>Inizia a coltivare un orto in giardino, sul balcone, sul terrazzo o in quell&#039;angoletto di terra</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jul 2010 16:36:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Il mistero della raccolta delle melanzane</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/07/il-mistero-della-raccolta-delle-melanzane/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/07/il-mistero-della-raccolta-delle-melanzane/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 10:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[In pratica]]></category>
		<category><![CDATA[Piante]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1212</guid>
		<description><![CDATA[La raccolta è la parte più facile e meno faticosa Si raccolgono i pomodori quando diventano rossi, l&#8216;aglio e le patate quando le foglie sono secche, i peperoni quando diventano gialli o rossi, l’insalata quando ne ho voglia. E le melanzane? Le melanzane non ci avvertono con segni evidenti che sono pronte per la raccolta. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="post_image_link" href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/07/il-mistero-della-raccolta-delle-melanzane/" title="Permanent link to Il mistero della raccolta delle melanzane"><img class="post_image alignleft" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/Raccolta-melanzane.jpg" width="300" height="267" alt="Post image for Il mistero della raccolta delle melanzane" /></a>
</p><p>La raccolta è la parte più facile e meno faticosa <img src='http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Si raccolgono i pomodori quando diventano rossi, l<a href="../2009/11/e-tempo-di-piantare-laglio/">&#8216;aglio</a> e le <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/07/quando-raccogliere-le-patate/">patate </a>quando le foglie sono secche, i peperoni quando diventano gialli o rossi, l’insalata quando ne ho voglia.<br />
E le melanzane? Le <strong>melanzane </strong>non ci avvertono con segni evidenti che sono pronte per la raccolta. Il colore è sempre lo stesso: un <strong>bel viola</strong> fin da quando iniziano a spuntare dal fiore. Solo alla fine, quando sono oramai immangiabili, diventano marroni.<br />
Se si raccolgono troppo presto sono piccole e dure e se si raccolgono troppo tardi sono amare, spugnose e piene di semi.</p>
<p>La melanzana, come la zucchina, deve essere raccolta quando i frutti sono ancora <strong>immaturi </strong>e non hanno ancora sviluppato i semi.<br />
Per capire se è il momento giusto per raccoglierle per prima cosa si deve controllare la buccia che deve essere <strong>lucida</strong>, <strong>brillante</strong>, assolutamente non opaca. Al tatto la melanzana deve essere <strong>compatta </strong>ma non dura. Se cede troppo alla pressione delle dita significa che è troppo matura, se è non cede per niente significa che è troppo presto. Comunque meglio presto che tardi.</p>
<p>Non ti aspettare di veder crescere le melanzane come quegli elefanti che trovi al supermercato. Queste sono super pompate con fertilizzanti e difficilmente le vedrai nel tuo orto.<br />
Quando hai deciso che è il momento di raccogliere è meglio tagliare con un paio di <strong>cesoie </strong>perché se provi a togliere il frutto tirando con le mani rischi di rovinare la pianta. Fai attenzione alle spine che potrebbero essere nella parte alta.</p>
<p>E poi, come al solito, provando, provando, provando si impara.</p>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/melanzane/" title="melanzane" rel="tag nofollow">melanzane</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/raccolta/" title="raccolta" rel="tag nofollow">raccolta</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/cosa-piantare/zucchina/" title="Zucchina (24/10/2009)">Zucchina</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/07/quando-raccogliere-le-patate/" title="Quando raccogliere le patate (20/07/2009)">Quando raccogliere le patate</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/cosa-piantare/pomodoro/" title="Pomodoro (24/10/2009)">Pomodoro</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/cosa-piantare/pisello/" title="Pisello (24/10/2009)">Pisello</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/cosa-piantare/peperone-e-peperoncino/" title="Peperone e peperoncino (24/10/2009)">Peperone e peperoncino</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/07/il-mistero-della-raccolta-delle-melanzane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ibridi, OGM, MAS?</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/06/ibridi-ogm-mas/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/06/ibridi-ogm-mas/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 09:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[ibridi]]></category>
		<category><![CDATA[impollinazione]]></category>
		<category><![CDATA[MAS]]></category>
		<category><![CDATA[OGM]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=726</guid>
		<description><![CDATA[Coltivare verdure, fiori, alberi partendo da seme è una delle cose che mi piacciono di più ma scegliere le varietà da coltivare può essere un pochino complicato. Quali semi sono migliori? I semi che il vicino coltiva da anni, i semi ibridi di cui parla la pubblicità, i semi regalati dal mio amico che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="post_image_link" href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/06/ibridi-ogm-mas/" title="Permanent link to Ibridi, OGM, MAS?"><img class="post_image alignleft" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Ape-che-impollina.jpg" width="300" height="225" alt="Post image for Ibridi, OGM, MAS?" /></a>
</p><p>Coltivare verdure, fiori, alberi partendo da seme è una delle cose che mi piacciono di più ma scegliere le varietà da coltivare può essere un pochino complicato. Quali semi sono migliori? I semi che il vicino coltiva da anni, i semi ibridi di cui parla la pubblicità, i semi regalati dal mio amico che ha l&#8217;orto in Olanda? E gli OGM o i nuovi MAS? Aiuto!<br />
Questi termini non sono di immediata comprensione ed inoltre toccano argomenti molto complessi e dibattuti. Armiamoci di pazienza e cerchiamo di capirci qualcosa.<br />
Le piante, come gli animali, per riprodursi devono fare in modo che il seme maschile entri in contatto con un ovulo femminile.  Gli organi riproduttivi delle piante risiedono nei fiori ed il processo per cui il <strong>polline </strong>(seme maschile) viene trasportato verso gli <strong>ovuli </strong>è chiamato <strong>impollinazione</strong>.</p>
<p><strong>Impollinazione aperta</strong><br />
Quando l’impollinazione avviene utilizzando mezzi naturali, come insetti, vento, uccelli, acqua, mammiferi, ecc., si parla di impollinazione aperta.<br />
Nel corso dei millenni l’uomo ha selezionato nuove <strong>cultivar </strong>scegliendo le piante ed i frutti con le caratteristiche migliori e conservandone i semi per la riproduzione. E così oggi coltiviamo piante molto diverse da quelle originarie e possiamo avere frutti ben più grandi e dolci di quelli selvatici, verdure più tenere e meno amare, tuberi più grossi, raccolti più abbondanti, piante più resistenti ad esmepio alla siccità e al vento.<br />
Per mantenere la varietà pura e conservare i caratteri che interessano si possono isolare fisicamente le piante per essere sicuri che queste si incroceranno solo con piante della stessa varietà. I semi di queste piante produrranno piante dalle caratteristiche uguali a quelle dei genitori, a meno della normale <strong>variabilità</strong>.<br />
Questo processo di <strong>selezione </strong>continua ad essere utilizzato da chiunque si autoproduca i semi per il proprio orto. Quando scegli le piante ed i frutti migliori selezioni una cultivar impercettibilmente diversa dalla precedente ma sempre più adatta alle particolari condizioni del tuo orto.</p>
<p><strong>Impollinazione artificiale e ibridi</strong><br />
Quando l’uomo ha compreso il meccanismo dell’impollinazione ha iniziato a sfruttarlo in maniera più scientifica per ottenere nuove varietà.<br />
Con l’impollinazione <strong>manuale e controllata</strong> si incrociano varietà diverse per avere discendenti con le caratteristiche migliori di ciascun genitore.  Questo tipo di incrocio viene chiamato <strong>ibrido</strong>. Ad esempio si può incrociare un pianta di pomodori con frutti molto grossi (varietà A) con un altra resistente alla peronospora (varietà B) per ottenere una pianta con frutti grossi e resistente alla peronospora (varietà ibrida AB).<br />
In realtà tutte le piante esistenti sono frutto di ibridazioni avvenute spontaneamente. Questi ibridi naturali però vengono sottoposti al processo di <strong>selezione naturale</strong> per cui se non sono adatti alla sopravvivenza non riescono a riprodursi e si estinguono. Se ad esempio nasce un peperone precoce che germina quando le temperature sono ancora troppo basse, questo non avrà speranze di sopravvivere. Con il tempo i caratteri si stabilizzano e rimangono solo gli incroci più adatti alle condizioni ambientali in cui l’ibrido si è sviluppato. Questo processo ha permesso di coltivare le patate in Germania e in Africa, le viti sul mare e in montagna, ecc …<br />
Le sementi ibride vendute sono prodotte da ditte specializzate che selezionano alcuni caratteri che però non sono stabilizzati. Ogni anno vengono prodotti semi  di nuove varietà ibride anche chiamate <strong>ibridi F1 </strong>(ibrido di prima generazione) o <strong>ibridi F2</strong> (ibrido di seconda generazione). Ma cosa succede se si prova ad usare i semi prodotti dagli ibridi F1? Poiché non sono varietà sottoposte a selezione e quindi non sono stabilizzate, i semi di queste piante produrranno piante che hanno caratteristiche molto <strong>variabili</strong>. Ad esempio i semi del pomodoro AB dell’esempio precedente produrranno piante con grossezza dei frutti e resistenza alla peronospora variabile tra quelli della varietà A e della varietà B, con tutte le sfumature intermedie. In pratica i risultati sono imprevedibili e per produrre i semi ibridi AB bisogna partire sempre dalle varietà A  e B ed incrociarle manualmente in ambienti protetti. Perciò ogni anno si devono comprare i semi dalle ditte produttrici.</p>
<p><strong>Organismi Geneticamente Modificati (OGM)</strong><br />
Quando la tecnologia lo ha permesso l’uomo ha iniziato a mettere le mani direttamente sui <strong>geni </strong>producendo gli OGM cioè piante (e animali, batteri, …) i cui geni sono stati modificati in laboratorio usando tecniche di ingegneria genetica molto sofisticate. Con queste tecniche si possono introdurre geni completamente <strong>estranei</strong>, sorpassando i limiti esistiti finora tra le specie ed i regni della natura. E&#8217; stato creato un mais a cui sono stati aggiunti i geni del Bacillus Thuringiensis (un batterio utilizzato come pesticida), un riso che riesce a produrre betacarotene con un gene della giunchiglia, una colza che resiste ai pesticidi, &#8230;<br />
Durante il processo di modificazione vengono inseriti dei geni “utili” a chi produce gli OGM. Ad esempio il gene che dà la fosforescenza per renderlo facilmente riconoscibile tra gli altri oppure il gene che produce alcuni antibiotici per facilitare la riproduzione in laboratorio.<br />
Inoltre le piante prodotte con queste tecniche sono brevettate cioè possono essere prodotte solo da chi ne detiene il brevetto. In pratica è vietato riutilizzare i semi, devo comprarli sempre dal produttore.</p>
<p><strong>Marker-Assisted Selection (MAS)</strong><br />
Recentemente è stata messa a punto un’altra tecnica, chiamata MAS, che, pur essendo molto sofisticata, contrariamente agli OGM rispetta la barriera tra le specie.L&#8217;uomo per creare nuove varietà può solo sperare nel caso perché non è in grado di creare <strong>variabilità</strong>. Possiamo coltivare per generazioni lo stesso pomodoro senza variazioni apprezzabili ma ad un tratto si può manifestare un carattere diverso: più scuro, più grande, più dolce. Se ci piace lo selezioniamo. Logicamente più piante coltiviamo più sono probabili le variazioni casuali. Il nostro compito finora è stato quello di osservare le piante, selezionare quelle con le caratteristiche desiderate, incrociarle e sperare che la discendenza abbia le stesse caratteristiche. Questo processo è lento perché bisogna attendere la <strong>variazione spontanea. </strong>Inoltre non tutte le caratteristiche sono visibili immediatamente, ad esempio potrei non notare che quella pianta è resistente ad un insetto se quell&#8217;anno l&#8217;insetto non è presente. Il MAS riesce ad ottenere delle nuove varietà <strong>marcando </strong>i geni di interesse e tracciandone la presenza nella discendenza. Quindi si accelera l’ibridazione e la creazione di nuove varietà.Come si inseriscono i marcatori? Non l’ho capito. Si modificano i geni? Dicono di no ma non ne sono così sicura. Benvenuto chi sa fornire qualche chiarimento.<br />
Un aspetto sicuramente positivo è che le piante ottenute con questo metodo non possono essere brevettate. Almeno per ora.<br />
<em>(vedi l&#8217;interessante commento di Matteo)</em></p>
<p>Hai capito quanto è complicato l’argomento?<br />
Inoltre le opinioni sono molto contrastanti e gli interessi economici enormi. Da una parte i produttori di semi, pesticidi e compagnia cantando, dall’altra chi mangia, in mezzo chi coltiva.<br />
Per quanto mi riguarda uso il buon senso.<br />
Ne parliamo prossimamente.</p>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/ibridi/" title="ibridi" rel="tag nofollow">ibridi</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/impollinazione/" title="impollinazione" rel="tag nofollow">impollinazione</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/mas/" title="MAS" rel="tag nofollow">MAS</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/ogm/" title="OGM" rel="tag nofollow">OGM</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li>Nessun articolo simile</li>
	</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/06/ibridi-ogm-mas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il bosco e il compost</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/bosco-compost/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/bosco-compost/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 13:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[In pratica]]></category>
		<category><![CDATA[bosco]]></category>
		<category><![CDATA[compost]]></category>
		<category><![CDATA[terreno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1142</guid>
		<description><![CDATA[Quando vado a fare una passeggiata in un bosco, lungo un fiume, su un lago o in un qualunque posto abbastanza incontaminato, raccolgo un po&#8217; di terriccio, quello bello decomposto che profuma di bosco, e lo aggiungo al cumulo del compost. Così chissà quali batteri, funghi, animaletti vari introduco nel ciclo del compost e poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="post_image_link" href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/bosco-compost/" title="Permanent link to Il bosco e il compost"><img class="post_image alignleft" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Foresta1.jpg" width="300" height="225" alt="Post image for Il bosco e il compost" /></a>
</p><p>Quando vado a fare una passeggiata in un bosco, lungo un fiume, su un lago o in un qualunque posto abbastanza incontaminato, raccolgo un po&#8217; di <strong>terriccio</strong>, quello bello decomposto che profuma di bosco, e lo aggiungo al cumulo del<strong> <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/04/come-fare-il-compost-domestico/">compost</a></strong>.</p>
<p>Così chissà quali batteri, funghi, animaletti vari introduco nel ciclo del compost e poi del mio orto che aumenteranno la biodiversità e la capacità di decomporre la sostanza organica. Il bosco sa come farlo!</p>
<p>Se non riesci a trovare un po&#8217; di terriccio buono aggiungi al cumulo del compost un po&#8217; del compost vecchio. In questo modo acceleri il processo di compostaggio.</p>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/bosco/" title="bosco" rel="tag nofollow">bosco</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/compost/" title="compost" rel="tag nofollow">compost</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/terreno/" title="terreno" rel="tag nofollow">terreno</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/04/nutri-il-terreno-non-le-piante/" title="Nutri il terreno, non le piante (07/04/2009)">Nutri il terreno, non le piante</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/05/ma-che-tipo-di-terreno-hai/" title="Ma che tipo di terreno hai? (09/05/2009)">Ma che tipo di terreno hai?</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/03/limportanza-del-compost/" title="L&#8217;importanza del compost (04/03/2009)">L&#8217;importanza del compost</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/11/il-momento-ideale-per-togliere-le-erbacce/" title="Il momento ideale per togliere le erbacce (17/11/2009)">Il momento ideale per togliere le erbacce</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/05/cosa-fare-con-i-terreni-difficili/" title="Cosa fare con i terreni difficili (24/05/2009)">Cosa fare con i terreni difficili</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/bosco-compost/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I segni delle stagioni: Inizio Estate</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/i-segni-delle-stagioni-inizio-estate/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/i-segni-delle-stagioni-inizio-estate/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 09:33:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[fenologia]]></category>
		<category><![CDATA[stagioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1128</guid>
		<description><![CDATA[Le giornate si sono allungate, i colori diventano più intensi. La robinia è in piena fioritura ed anche il sambuco si ricopre di fiori piccolissimi ma che si fanno notare dovunque e la rosa canina e la palla di neve (viburnum opulus) Tag: estate, fenologia, stagioni Altri articoli che ti potrebbero interessare La fenologia ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Le giornate si sono allungate, i colori diventano più intensi.</p>
<p>La <strong>robinia </strong>è in piena fioritura</p>
<div id="attachment_1131" class="wp-caption aligncenter" style="width: 300px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/robinia.jpg"><img class="size-full wp-image-1131" title="robinia" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/robinia.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Robinia pseudoacacia in fiore</p>
</div>
<p>ed anche il <strong>sambuco </strong>si ricopre di fiori piccolissimi ma che si fanno notare dovunque</p>
<div id="attachment_1132" class="wp-caption aligncenter" style="width: 225px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Sambuco-in-fiore.jpg"><img class="size-full wp-image-1132" title="Sambuco in fiore" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Sambuco-in-fiore.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Sambuco in fiore</p>
</div>
<p>e la <strong>rosa canina</strong></p>
<div id="attachment_1135" class="wp-caption aligncenter" style="width: 300px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Rosa-canina.jpg"><img class="size-full wp-image-1135" title="Rosa canina" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Rosa-canina.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Rosa canina in fiore</p>
</div>
<p>e la <strong>palla di neve</strong> (viburnum opulus)</p>
<div id="attachment_1133" class="wp-caption aligncenter" style="width: 299px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Viburnum-opulus.jpg"><img class="size-full wp-image-1133" title="Viburnum opulus" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/Viburnum-opulus.jpg" alt="" width="299" height="300" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Viburnum opulus</p>
</div>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/estate/" title="estate" rel="tag nofollow">estate</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/fenologia/" title="fenologia" rel="tag nofollow">fenologia</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/stagioni/" title="stagioni" rel="tag nofollow">stagioni</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/la-fenologia-ed-i-segni-delle-stagioni/" title="La fenologia ed i segni delle stagioni (23/02/2010)">La fenologia ed i segni delle stagioni</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-piena-primavera/" title="I segni delle stagioni: Piena Primavera (22/03/2010)">I segni delle stagioni: Piena Primavera</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-inizio-primavera-2/" title="I segni delle stagioni: Inizio Primavera (12/03/2010)">I segni delle stagioni: Inizio Primavera</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/i-segni-delle-stagioni-fine-inverno/" title="I segni delle stagioni: Fine Inverno (25/02/2010)">I segni delle stagioni: Fine Inverno</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/08/una-passeggiata-nellorto-di-fine-estate/" title="Una passeggiata nell&#8217;orto di fine estate (26/08/2009)">Una passeggiata nell&#8217;orto di fine estate</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/i-segni-delle-stagioni-inizio-estate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prima di trapiantare all&#8217;aperto</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/04/prima-di-trapiantare-allaperto/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/04/prima-di-trapiantare-allaperto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 10:07:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[In pratica]]></category>
		<category><![CDATA[semenzaio]]></category>
		<category><![CDATA[trapianti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1104</guid>
		<description><![CDATA[Hai seminato in casa o in serra, hai coccolato i semi ed i piccoli germogli ed ora le piantine sono grandi abbastanza per essere trapiantate in piena terra. Anche se le temperature si sono alzate, le condizioni esterne sono sempre più dure di quelle a cui sono state abituate finora. Se le trapiantassi direttamente ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="post_image_link" href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/04/prima-di-trapiantare-allaperto/" title="Permanent link to Prima di trapiantare all&#8217;aperto"><img class="post_image alignleft" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/Piante-fuori.jpg" width="300" height="225" alt="Post image for Prima di trapiantare all&#8217;aperto" /></a>
</p><p>Hai seminato in casa o in serra, hai coccolato i semi ed i piccoli germogli ed ora le piantine sono grandi abbastanza per essere <strong>trapiantate </strong>in piena terra.<br />
Anche se le temperature si sono alzate, le condizioni esterne sono sempre più dure di quelle a cui sono state abituate finora. Se le trapiantassi direttamente ci sono buone probabilità di far subire loro uno shock da cui potrebbero riprendersi molto lentamente o addirittura potrebbero non superarlo.<br />
Perciò è richiesto un periodo di “<strong>irrobustimento</strong>” in cui lentamente si adattano al sole diretto, alla luce più intensa, alle variazioni di temperatura, al vento ed a tutte le condizioni che dovranno affrontare.<br />
Una settimana prima del trapianto portale in un posto all’esterno <strong>protetto </strong>dal vento in cui potranno assaggiare le nuove condizioni. Inizia con poche ore al mattino presto o il tardo pomeriggio ed aumenta gradualmente le ore di esposizione fino a tenerle tutto il giorno all’esterno. Se le piante protestano afflosciandosi riportale dentro fino al giorno seguente.<br />
Inizia anche a diminuire la quantità di acqua.<br />
Potrebbe sembrare una scocciatura portare le piante dentro e fuori tutti i giorni ma lo sforzo  <img src='http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   sarà ricompensato da piante che, una volta trapiantate, non soffriranno ed inizieranno subito a crescere.</p>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/semenzaio/" title="semenzaio" rel="tag nofollow">semenzaio</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/trapianti/" title="trapianti" rel="tag nofollow">trapianti</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/04/un-trucco-per-i-trapianti/" title="Un trucco per i trapianti (23/04/2009)">Un trucco per i trapianti</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/semine-primaverili/" title="Semine primaverili (28/02/2010)">Semine primaverili</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/04/giorno-di-trapianti/" title="Giorno di trapianti (19/04/2009)">Giorno di trapianti</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/03/e-ora-di-trapiantare-il-semenzaio/" title="E&#8217; ora di trapiantare il semenzaio (25/03/2009)">E&#8217; ora di trapiantare il semenzaio</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/04/prima-di-trapiantare-allaperto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il prugnolo un anno dopo</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/04/il-prugnolo-un-anno-dopo/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/04/il-prugnolo-un-anno-dopo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 11:19:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mio orto]]></category>
		<category><![CDATA[prugnolo]]></category>
		<category><![CDATA[stagioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1093</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;anno scorso a marzo il prugnolo, puntuale, ha esibito la sua solita fioritura che lascia senza fiato Quest&#8217;estate c&#8217;è stato un incendio che lo ha lambito ed ora si presenta così Ma ce la farà. Alla base già ci sono i nuovi getti. Ci vorrà un po&#8217; ma tornerà agli antichi splendori. Tag: prugnolo, stagioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>L&#8217;anno scorso a marzo il prugnolo, puntuale, ha esibito la sua solita fioritura che lascia senza fiato</p>
<div id="attachment_1095" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/Prugnolo-in-fiore.jpg"><img class="size-full wp-image-1095" title="Prugnolo in fiore" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/Prugnolo-in-fiore.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Prugnolo in fiore</p>
</div>
<div id="attachment_1096" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/Fiori-prugnolo.jpg"><img class="size-full wp-image-1096" title="Fiori prugnolo" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/Fiori-prugnolo.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Fiori di prugnolo</p>
</div>
<p>Quest&#8217;estate c&#8217;è stato un incendio che lo ha lambito ed ora si presenta così</p>
<div id="attachment_1097" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/Prugnolo-dopo-lincendio.jpg"><img class="size-full wp-image-1097" title="Prugnolo dopo l'incendio" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/Prugnolo-dopo-lincendio.jpg" alt="" width="400" height="342" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Prugnolo dopo l&#39;incendio</p>
</div>
<p>Ma ce la farà. Alla base già ci sono i nuovi getti. Ci vorrà un po&#8217; ma tornerà agli antichi splendori.</p>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/prugnolo/" title="prugnolo" rel="tag nofollow">prugnolo</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/stagioni/" title="stagioni" rel="tag nofollow">stagioni</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-primavera-dalle-mie-parti/" title="La primavera dalle mie parti (27/03/2010)">La primavera dalle mie parti</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/la-fenologia-ed-i-segni-delle-stagioni/" title="La fenologia ed i segni delle stagioni (23/02/2010)">La fenologia ed i segni delle stagioni</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-piena-primavera/" title="I segni delle stagioni: Piena Primavera (22/03/2010)">I segni delle stagioni: Piena Primavera</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-inizio-primavera-2/" title="I segni delle stagioni: Inizio Primavera (12/03/2010)">I segni delle stagioni: Inizio Primavera</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/i-segni-delle-stagioni-inizio-estate/" title="I segni delle stagioni: Inizio Estate (16/05/2010)">I segni delle stagioni: Inizio Estate</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/04/il-prugnolo-un-anno-dopo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La primavera dalle mie parti</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-primavera-dalle-mie-parti/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-primavera-dalle-mie-parti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 10:42:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mio orto]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[stagioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1080</guid>
		<description><![CDATA[Tag: primavera, stagioni Altri articoli che ti potrebbero interessare I segni delle stagioni: Piena Primavera I segni delle stagioni: Inizio Primavera La fenologia ed i segni delle stagioni Il viburno Il prugnolo un anno dopo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div id="attachment_1083" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Borragine.jpg"><img class="size-full wp-image-1083" title="Borragine" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Borragine.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>
	<p class="wp-caption-text">La fioritura della borragine</p>
</div>
<div id="attachment_1085" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Alloro.jpg"><img class="size-full wp-image-1085" title="Alloro" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Alloro.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>
	<p class="wp-caption-text">L&#39;alloro in fiore</p>
</div>
<div id="attachment_1086" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Roverella.jpg"><img class="size-full wp-image-1086" title="Roverella" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Roverella.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>
	<p class="wp-caption-text">La roverella che non vuole lasciare le foglie secche</p>
</div>
<div id="attachment_1088" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Rosmarino.jpg"><img class="size-full wp-image-1088" title="Rosmarino" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Rosmarino.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>
	<p class="wp-caption-text">La spettacolare fioritura del rosmarino</p>
</div>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/primavera/" title="primavera" rel="tag nofollow">primavera</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/stagioni/" title="stagioni" rel="tag nofollow">stagioni</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-piena-primavera/" title="I segni delle stagioni: Piena Primavera (22/03/2010)">I segni delle stagioni: Piena Primavera</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-inizio-primavera-2/" title="I segni delle stagioni: Inizio Primavera (12/03/2010)">I segni delle stagioni: Inizio Primavera</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/la-fenologia-ed-i-segni-delle-stagioni/" title="La fenologia ed i segni delle stagioni (23/02/2010)">La fenologia ed i segni delle stagioni</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/03/il-viburno/" title="Il viburno (06/03/2009)">Il viburno</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/04/il-prugnolo-un-anno-dopo/" title="Il prugnolo un anno dopo (01/04/2010)">Il prugnolo un anno dopo</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-primavera-dalle-mie-parti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La scelta del contenitore per l&#8217;orto sul balcone</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-scelta-del-contenitore-per-lorto-sul-balcone/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-scelta-del-contenitore-per-lorto-sul-balcone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 13:57:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[contenitore]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[terrazzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1045</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante il poco spazio a disposizione hai deciso di fare l’orto. Sul balcone, sul terrazzo, nel cortile, davanti casa, dietro casa. Quando prende la voglia, oserei dire la necessità, di fare l&#8217;orto non importa dove farlo, l&#8217;importante è farlo. Fortunatamente molte verdure possono essere coltivate in contenitori anche senza avere un briciolo di terra. Quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="post_image_link" href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-scelta-del-contenitore-per-lorto-sul-balcone/" title="Permanent link to La scelta del contenitore per l&#8217;orto sul balcone"><img class="post_image alignleft" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Orto-in-barca.jpg" width="300" height="200" alt="Post image for La scelta del contenitore per l&#8217;orto sul balcone" /></a>
</p><p>Nonostante il poco spazio a disposizione hai deciso di fare l’orto. Sul balcone, sul terrazzo, nel cortile, davanti casa, dietro casa. Quando prende la voglia, oserei dire la necessità, di fare l&#8217;orto non importa <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/03/dove-metto-lorto/">dove farlo</a>, l&#8217;importante è farlo.</p>
<p>Fortunatamente <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/07/10-verdure-da-coltivare-in-contenitori/">molte verdure</a> possono essere coltivate in contenitori anche senza avere un briciolo di terra.</p>
<p>Quando si avvia un orto in contenitori la prima cosa che viene in mente è di utilizzare, o meglio riciclare, i vasi per i fiori. I bei vasi in terracotta da riempire con pomodori, insalata &amp; company. Ma perché limitarsi? Possiamo utilizzare qualsiasi contenitore purché abbia queste caratteristiche:</p>
<ol>
<li>deve essere bucato sul fondo per consentire il <strong>drenaggio </strong>dell’acqua in eccesso e non affogare le piante;</li>
<li>deve <strong>contenere </strong>il terreno senza perderlo da fessure o buchi troppo grossi;</li>
<li>la <strong>grandezza </strong>deve essere adeguata al tipo e alla quantità di piante che vi verranno coltivate. Per fare la scelta giusta devi sapere grosso modo quanto saranno grandi le piante una volta cresciute. Quindi i <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/04/alcune-cure-per-i-pomodori/">pomodori indeterminati</a> o le zucchine avranno bisogno di contenitori grandi e profondi almeno 50 cm mentre per l’insalata da taglio o per i ravanelli può andare bene anche un contenitore basso;</li>
<li>il materiale di cui è fatto il contenitore non deve essere <strong>tossico</strong>. Quindi evita i legni trattati o i materiali dipinti con vernici nella parte a contatto con il terreno. Ad esempio le traversine ferroviarie, che sarebbero molto utili, sono trattate con creosoto, un prodotto molto tossico. Un altro prodotto tossico per il trattamento del legno è il pentaclorofenolo.</li>
</ol>
<p>Detto questo non ci sono limiti: terracotta, legno, plastica, metallo, ceramica, pietra. Il consiglio ovviamente è di <strong>riciclare</strong>. Quindi si possono riutilizzare botti, cassette della frutta, bacinelle, secchi, carriole, vasche da bagno, bottiglie di plastica, culle, contenitori per alimenti, borse di plastica, pentole, scatole di plastica, cassetti, &#8230; <img src='http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alcuni consigli per la scelta:</p>
<ul>
<li>I contenitori di <strong>plastica </strong>sono più leggeri ma si possono spaccare a temperature basse o deteriorarsi alla luce del sole per i raggi UV. Non traspirano per cui trattengono di più l&#8217;acqua e la cosa può tornare vantaggiosa nei climi particolarmente secchi. Se il colore è scuro possono riscaldarsi troppo e danneggiare le radici;</li>
<li>I contenitori in <strong>terracotta </strong>traspirano ma sono pesanti, si rompono facilmente e si asciugano velocemente;</li>
<li>I contenitori in <strong>legno </strong>con il tempo possono marcire;</li>
<li>I contenitori in <strong>metallo </strong>si riscaldano facilmente e possono causare danni alle radici. Si possono proteggere o ricoprire.</li>
<li>I contenitore in <strong>pietra </strong>sono delicati e difficili da spostare.</li>
</ul>
<p>E tu cosa hai riciclato?</p>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/balcone/" title="balcone" rel="tag nofollow">balcone</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/contenitore/" title="contenitore" rel="tag nofollow">contenitore</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/orto/" title="orto" rel="tag nofollow">orto</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/terrazzo/" title="terrazzo" rel="tag nofollow">terrazzo</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/03/mi-coltivo-da-solo-le-mie-verdure/" title="Mi coltivo da solo le mie verdure! (01/03/2009)">Mi coltivo da solo le mie verdure!</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/il-tuo-primo-orto/" title="Se è il tuo primo orto non farti tanti problemi (04/03/2010)">Se è il tuo primo orto non farti tanti problemi</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/05/la-mia-cura-antistress/" title="La mia cura antistress (06/05/2009)">La mia cura antistress</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/09/lorto-dautunno/" title="L&#8217;orto d&#8217;autunno (22/09/2009)">L&#8217;orto d&#8217;autunno</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/e-alla-fine-nevico/" title="E alla fine nevicò (12/02/2010)">E alla fine nevicò</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-scelta-del-contenitore-per-lorto-sul-balcone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I segni delle stagioni: Piena Primavera</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-piena-primavera/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-piena-primavera/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 19:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[fenologia]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[stagioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1027</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;arrivo della piena primavera non lascia dubbi. Tutto rinasce, ma i segni certi sono la fioritura del melo della ginestra del lillà o del maggiociondolo. Tag: fenologia, primavera, stagioni Altri articoli che ti potrebbero interessare I segni delle stagioni: Inizio Primavera La primavera dalle mie parti La fenologia ed i segni delle stagioni I segni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>L&#8217;arrivo della piena primavera non lascia dubbi. Tutto rinasce, ma i segni certi sono la fioritura del <strong>melo</strong></p>
<div id="attachment_1028" class="wp-caption aligncenter" style="width: 300px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Fioritura-melo.jpg"><img class="size-full wp-image-1028" title="Fioritura melo" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Fioritura-melo.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Fioritura del melo </p>
</div>
<p>della <strong>ginestra</strong></p>
<div id="attachment_1040" class="wp-caption aligncenter" style="width: 300px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Ginestra-11.jpg"><img class="size-full wp-image-1040" title="Ginestra-1" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Ginestra-11.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Ginestra</p>
</div>
<p>del <strong>lillà</strong></p>
<p><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Lillà.jpg"></a></p>
<div id="attachment_1037" class="wp-caption aligncenter" style="width: 214px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Lillà1.jpg"><img class="size-full wp-image-1037" title="Lillà" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Lillà1.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Lillà in fiore</p>
</div>
<p>o del <strong>maggiociondolo</strong>.</p>
<div id="attachment_1034" class="wp-caption aligncenter" style="width: 225px">
	<a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Maggiociondolo.jpg"><img class="size-full wp-image-1034" title="Maggiociondolo" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Maggiociondolo.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Fioritura del maggiociondolo</p>
</div>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/fenologia/" title="fenologia" rel="tag nofollow">fenologia</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/primavera/" title="primavera" rel="tag nofollow">primavera</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/stagioni/" title="stagioni" rel="tag nofollow">stagioni</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-inizio-primavera-2/" title="I segni delle stagioni: Inizio Primavera (12/03/2010)">I segni delle stagioni: Inizio Primavera</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-primavera-dalle-mie-parti/" title="La primavera dalle mie parti (27/03/2010)">La primavera dalle mie parti</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/la-fenologia-ed-i-segni-delle-stagioni/" title="La fenologia ed i segni delle stagioni (23/02/2010)">La fenologia ed i segni delle stagioni</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/05/i-segni-delle-stagioni-inizio-estate/" title="I segni delle stagioni: Inizio Estate (16/05/2010)">I segni delle stagioni: Inizio Estate</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/i-segni-delle-stagioni-fine-inverno/" title="I segni delle stagioni: Fine Inverno (25/02/2010)">I segni delle stagioni: Fine Inverno</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/i-segni-delle-stagioni-piena-primavera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla scoperta degli ultimi tesori dell&#8217;orto d&#8217;inverno</title>
		<link>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/alla-scoperta-degli-ultimi-tesori-dellorto-dinverno/</link>
		<comments>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/alla-scoperta-degli-ultimi-tesori-dellorto-dinverno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 17:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mio orto]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/?p=1011</guid>
		<description><![CDATA[Prima di iniziare a preparare l&#8217;orto per i prossimi trapianti, ho fatto un po&#8217; di foto di quello che rimane dell&#8217;orto invernale ed ho raccolto tutto quello che si poteva. Questo prezzemolo ha superato brillantemente l&#8217;inverno e la neve. E&#8217; diventato un cespuglio gigante. L&#8217;ultimo finocchio dell&#8217;anno. Quest&#8217;anno i finocchi sono venuti su proprio bene: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Prima di iniziare a preparare l&#8217;orto per i prossimi trapianti, ho fatto un po&#8217; di foto di quello che rimane dell&#8217;orto invernale ed ho raccolto tutto quello che si poteva.</p>
<p><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Prezzemolo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1012" title="Prezzemolo" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Prezzemolo.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Questo <strong>prezzemolo </strong>ha superato brillantemente l&#8217;inverno e la neve. E&#8217; diventato un cespuglio gigante.</p>
<p><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Ultimo-finocchio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1013" title="Ultimo finocchio" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Ultimo-finocchio.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p>L&#8217;ultimo <strong>finocchio </strong>dell&#8217;anno. Quest&#8217;anno i finocchi sono venuti su proprio bene: grossi, saporiti, teneri.</p>
<p><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Calendula.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1014" title="Calendula" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Calendula.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>La <strong>calendula</strong>, con cavolo toscano come sfondo, ha occupato tutti i posti liberi.</p>
<p><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Broccolo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1016" title="Broccolo" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Broccolo.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Dalle piante di <strong>broccolo calabrese</strong> ho tagliato più volte le cime. Con quello che rimane farò una bella zuppa.</p>
<p><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Bieta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1017" title="Bieta" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Bieta.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p>La <strong>bieta </strong>credo che la lascerò.</p>
<p><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Insalate.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1018" title="Insalate" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Insalate.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p>Le <strong>insalate</strong>, canasta e indivia,<strong> </strong>non mancano mai.</p>
<p><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Crespigno.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1019" title="Crespigno" src="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Crespigno.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Questo è <strong>crespigno</strong>. Questo inverno ne sono nate diverse piante che normalmente sarebbero considerate erbacce. Ed invece ora sono pronte per la raccolta.</p>

	Tag: <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/inverno/" title="inverno" rel="tag nofollow">inverno</a>, <a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/tag/orto/" title="orto" rel="tag nofollow">orto</a><br />

	<h4>Altri articoli che ti potrebbero interessare</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/il-tuo-primo-orto/" title="Se è il tuo primo orto non farti tanti problemi (04/03/2010)">Se è il tuo primo orto non farti tanti problemi</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/la-scelta-del-contenitore-per-lorto-sul-balcone/" title="La scelta del contenitore per l&#8217;orto sul balcone (23/03/2010)">La scelta del contenitore per l&#8217;orto sul balcone</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/05/la-mia-cura-antistress/" title="La mia cura antistress (06/05/2009)">La mia cura antistress</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2009/09/lorto-dautunno/" title="L&#8217;orto d&#8217;autunno (22/09/2009)">L&#8217;orto d&#8217;autunno</a> </li>
	<li><a href="http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/02/i-segni-delle-stagioni-fine-inverno/" title="I segni delle stagioni: Fine Inverno (25/02/2010)">I segni delle stagioni: Fine Inverno</a> </li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unpugnoditerraeunseme.com/blog/2010/03/alla-scoperta-degli-ultimi-tesori-dellorto-dinverno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
